La famiglia chiede aiuto per ulteriori avvistamenti che consentano almeno di chiarire cosa sia successo
Arezzo, 6 febbraio 2012 - Ancora fitto il mistero intorno alla scomparsa del 96enne Adelchi Lacurre.
Cade anche quella che sembrare l'ultima traccia in mano agli inquirenti, sull'utilizzo della tessera Coop dell'anziano, nei giorni successivi alla sua scomparsa, in due cirscostanze il 28 gennaio e il 2 febbraio. In realtà gli inquirenti hanno accertato che la tessera era stata rubata dal portafogli dell'anziano prima della sua scomparsa, il 27 gennaio.
L’anziano, allontanatosi dalla propria abitazione di Arezzo dove viveva solo, vestiva jeans chiari e maglione grigio con fiori a collo alto. Magro, viso scarno, baffi e capelli bianchi è alto circa m. 1,65 ed avrebbe problemi di memoria.
Ma c'è un fatto nuovo. Perché l'anziano è stato avvistato intorno alle 10 di venerdì mattina in via Marco Perennio, in prossimità delle poste. Un avvistamento che gli inquirenti considerano attendibile. Questo sgombrerebbe il campo da un'ipotesi molto circolata: che potesse essere caduto in un cassonetto, al quale si era accostato con uno sgabello. Tanto che la famiglia ha messo cartelli anche sui bidoni di via Perennio.
Resta da capire quando sia uscito di casa. E dove si sia riparato muovendosi nella direzione do via Fiorentina, perché forse questo consentirebbe di provare a individuarlo, indipendentemente dalle sue condizioni.
Le ricerche continuano incessantemente e la famiglia anzi ringrazia di cuore i carabinieri, a cominciare dai comandanti, che si stanno impegnando al massimo per poter individuare la persona anziana.
La famiglia chiede accoratamente un aiuto: chiunque lo avesse visto, o avesse solo il sospetto di averlo notato in giro, è pregato di segnalare l'avvistamento ai carabinieri di Arezzo (tel. 112 o 0575-3111).
redazione