Un gancio gli perfora
l'occhio, muore a 48 anni
L'incidente è avvenuto in un capannone industriale di via Gobetti. La vittima era titolare di una ditta di carpenteria

Arezzo, 6 febbraio 2010 - Un tragico incidente sul lavoro, avvenuto questa mattina ad Arezzo, è costato la vita a Luciano Tavarnesi, 48enne originario di Lucignano. La vittima era titolare di una ditta di carpenteria. Erano circa le 8 quando l'uomo, che stava scaricando un macchinario nel deposito di via Gobetti, è scivolato, finendo con tutto il peso su un gancio per sollevare materiali che gli è penetrato profondamente nell'occhio.
Il collega che era insieme a lui ha subito dato l'allarme e sul posto è arrivato il personale del 118, ma per Luciano non c'è stato niente da fare. E' morto prima di poter arrivare in ospedale.
Secondo una prima sommaria ricostruzione dei vigili del fuoco che sono intervenuti, l'uomo stava lavorando con una macchina per la ripulitura delle assi da cantiere quando ha perso il controllo dell'attrezzo ed è scivolato finendo sopra il gancio. Restano da chiarire le ragioni che hanno portato alla perdita d'equilibrio della vittima.
