Arezzo, 26 dicembre 2017 - E' il giorno delle gite, dei presepi, del cinema perfino. Esauriti con Natale i grandi impegni in famiglia, Santo Stefano è una giornata da costruire con un pizzico di creatività e fantasia su un cartellone spesso perfino più ricco di quello del 25 dicembre.

PRESEPI VIVENTI. La vetrina, storia alla mano, tocc a Castiglion Fiorentino Dalle 17 alle 19,30 di oggi le strade e le piazze saranno trasformate da un presepe gigante: 300 i figuranti a mettere in scena la natività. Il paeseo conferma una tradizione che sia a Natale che a Pasqua ne ha fatto in passato il luogo delle feste.

Presepe vivente oggi al bis quello de Le Ville Monterchi. E in contemporanea concede la "seconda" anche il parallelo appuntamento a Pietraia, una frazione a ridosso di Cortona e che al Natale deve il suo angolo di celebrità. a 9 chilometri da Cortona. L'appuntamento anche in questo caso è dalle 17.30 alle 19.30, concentrato  dietro la chiesa nel Boschetto.

E sempre oggi lo stesso fascino lo regala Ponticino, vicino al Vecchio Ponte, con apertura del mercato alle 15.30. Da lì la realizzazione di un villaggio con una cinquantina di comparse in costume storico. La vera e propria Rappresentazione della natività alle 17.30.

PRESEPI.  I presepi grande richiamo a Sansepolcro. Scoperta la Natività di Porta Romana, nella chiesa di Santa Marta. Tema? «Messaggio di speranza per un mondo che scompare»: e scusate del poco. E il presepe di Gricignano, «Una stirpe di Re per il figlio dell’uomo». Scenografico, arioso: e intorno mercatini e pesca di Natale,in una piccola cittadella sotto l’albero. Ma presepi fissi o meccanici ce ne sono dappertutto. Perfino in città: dal grande presepe in Cattedrale a quello meccanico e con vari cicli della Badia.

ARTISTI DEL GHIACCIO. Tornano in azione al Prato. Scolpiranno i loro capolavori nel parco storico, davanti agli occhi della gente e sperando resistani più possile allo scongelamento.

GOSPEL. AMarciano l’irresistibile Pastor Ronald Hubbard, in una notte di grande musica nella Torre, inizio alle 21.15, famoso a livello internazionale.

CORSA. Natale di corsa a Terranuova: dieci chilometri, a perdifiato.

PLANETARIO E STELLE. Attivo anche oggi il punto di osservazione del Prato, che ha seguito finora tutti i momenti della Città di Natale.

PATTINAGGIO. In città il punto di riferimento resta l'impianto di fianco alla multisala e al centro commerciale del Magnifico. Aperto fino a tarda serata, in parallelo con i tempi delle proiezioni.

LABORATORI. All’interno della Fortezza, oltre alla costruzione di addobbi natalizi, la fucina di Babbo Natale con la realizzazione di giocattoli giganti, sculture paper craft per bambini ma anche una piccola mostra mercato di manufatti realizzati dagli artigiani aretini.

MERCATINI TIROLESI. Un'altra giornata di apertura per i banchi del nord: stavolta disponibili dalle 10 alle 20. Trentadue casette e grande baita di legno. IAl centro un albero di Natale alto 14 metri, a ridosso della colonna. illuminato da 1800 led.

BANDE ITINERANTI. La banda “Guido Monaco” si esibirà dalle 10.30 alle 12.30. Itineriario? Piazza San Jacopo – Corso Italia – Via Cavour – Piazza S. Francesco – Via Madonna del Prato – Piazza Risorgimento – e ritorno a Piazza San Jacopo.

TRENINO. Un'altra giornata con il Trenino a fare la spola da piazza Guido Monaco fino alla parte alta della città.

CONCERTO.Musica nella Cattedrale di San Donato dalle 15,45 alle 17 appuntamento in Duomo. L’iniziativa si chiama “Musica per le Feste”,  in collaborazione con l'Associazione Opera Viwa e Oida Orchestra Instabile, che presenta il Concerto di Natale, dal titolo “Magnificat”.