Arezzo, 30 novembre 2017 - “Non l’avevamo mai fatto prima, così, quando abbiamo deciso di scrivere un libro insieme, ci siamo inventati un modo per collaborare”. Loriano Macchiavelli è il grande ospite della prima tappa dell’Arezzo Passioni Festival Winter 2017/2018: nella cornice del Circolo artistico di Arezzo di Corso Italia 108, venerdì 1° dicembre alle 17,30, presenta – intervistato dal direttore artistico della manifestazione Andrea Scanzi - la sua ultima fatica letteraria ‘Tempo da Elfi’, edito da Giunti e scritto a quattro mani con Francesco Guccini. E alla vigilia dell’evento aretino parla dell’intesa lavorativa, ormai ventennale, che lo lega al cantautore emiliano. “Ci siamo conosciuti a Bologna alla fine degli anni ‘60 – ricorda Macchiavelli – nell’ambito del mondo teatrale cittadino. Ci siamo ritrovati più tardi, erano ormai i primi anni Novanta. Abbiamo ripreso a frequentarci e una sera, a cena, mi raccontò una storia, che è poi diventata il nostro primo libro a quattro mani: ‘Macaronì. Romanzo di santi e di delinquenti’.

Fu di Antonio Franchini, allora editor di Mondadori, l’idea del sodalizio letterario”. E la collaborazione continua tutt’ora. “Ci siamo inventati un modo nostro di cooperare alla stesura di romanzi, finora ne abbiamo scritti otto insieme, e racconti. Ci incontriamo, decidiamo l’ossatura e ci dividiamo i compiti. Poi lavoriamo separati, ognuno cura la propria parte. Una volta a settimana ci incontriamo e mettiamo insieme i pezzi. Abitiamo a una quarantina di minuti d’auto l’uno dall’altro”. Loriano Macchiavelli, classe 1934, è uno scrittore di pièces teatrali e di romanzi gialli e polizieschi. Ha frequentato l’ambiente teatrale bolognese sia come autore che come attore e organizzatore. Ha creato la figura del brigadiere Antonio Sarti, approdato in tv in due serie Rai. Dal 1997 collabora con Francesco Guccini, il loro romanzo “Macaronì” ha vinto il premio Alassio Centolibri. Ha fondato e dirige la rivista “Delitti di carta”. Ad Arezzo, nell’ambito della kermesse coordinata da Marco Meacci e Mattia Cialini, porterà la sua ultima fatica letteraria “Tempo da elfi”. Il luogo in cui gli eventi si svolgono è l’immaginario Casedisopra, paese di montagna, isolato e sospeso in una dimensione fuori dal tempo.

Compaiono gli “elfi”, giovani che hanno deciso di vivere lontano dal mondo globalizzato: uno di loro viene trovato ammazzato in fondo a un dirupo. E per l’ispettore Poiana inizia l’indagine più difficile. “Gli elfi di cui parlo sono persone che esistono davvero, organizzate in comunità, e che vivono sugli Appennini ai confini tra Emilia e Toscana. Ma il bosco, la montagna hanno elementi di magia, di mistero e fascino che affiorano dalle pagine di questo romanzo, come di altri scritti con Francesco”, chiude Macchiavelli. E allora non resta che attende l’incontro, prima tappa del Passioni Festival sostenuto da Atlantide Adv, Ingram, Estra, Falcinelli Diamanti, Sabot e Italpreziosi e in collaborazione con La Feltrinelli Point, il ristorante La Pieve, Hotel Vogue, Tenuta Sette Ponti e patrocinato dal Comune di Arezzo. L’evento, al pari di tutti gli altri appuntamenti del circuito invernale, è trasmesso in diretta facebook sulla fanpage dell’Arezzo Passioni Festival.