Arezzo, 1 luglio 2016 - La quarta edizione di “ORGIASTICAURORA”, prodotta dal Circolo Culturale Arci Aurora, prenderà avvio lunedì 4 luglio e si protrarrà finoa lla fine del mese in un susseguirsi di incontri con tutti i linguaggidell’arte: 20 serate di musica di vario genere, presentazione di libri, danza,teatro, film, fotografia, animeranno piazza Sant’Agostino. L’allestimentoscenico coinvolgerà sia la parte della piazza davanti alla fontana, che ilsagrato della chiesa che verrà trasformato in un teatro a cielo aperto. Laparola Orgiastica si riferisce a un insieme plurale di manifestazioni capace di celebrare erappresentare le arti in tutte le sue forme, anche quelle meno consuete, menoconosciute ma importanti perché gestite da associazioni culturali della nostracittà e di conseguenza vicine alla gente e inserite nel nostro territorio.Un’orgia intesa come impasto, amalgama di opere, di gesti, di suoni e parole,di segni e di significati chiamati a rappresentare e a produrre cultura pertutti.

“Mettiamole arti in piazza” è il sottotitolo e il senso della manifestazione: piazza Sant’Agostinoche più di tutte le piazze aretine, sintetizza, in questi ultimi anni la rinatavolontà di creare luoghi per comunità cittadine attive che si muovono tra lariscoperta delle antiche tradizioni e l’innovazione. Il Circolo Aurora è riuscito a costruire una rete virtuosa trale varie associazioni culturali cittadine le quali saranno protagoniste intutte le rassegne contenute in ORGIASTICA, e offrirà con loro, gratuitamente, cultura“dal basso” all’’intera città. La quarta edizione si aprirà al suono di EtnicArezzo 2016 a cura dell’Associazione Culturale Musicanti delPiccolo Borgo che propone anche larassegna Pagine in musica verso lamezzanotte. Seguiranno i libri e il cinema presentati da Francesco MariaRossi con le serate Dentro e fuori lepagine/incontro con l’autore a cura della libreria “Viaggiatore Immaginarioe Film muto cerca pianista/proiezionecon musica dal vivo in collaborazione con I Soliti Ignoti. Ledanze animeranno e coloreranno lo spazio scenico con La piazza che danza 2016 organizzata da Semillita Atelier incollaborazione con CLA A.p.s. Electra e Gens d’Ys Accademia di Danze Irlandesidi Firenze; ma in piazza Sant’Agostino arriveranno quest’anno anche le danzeasiatiche a cura dell’Associazione Culturale del Bangladesh.

Non potevano mancare iljazz, con la nota rassegna Jazz on thecorner 2016, e il il teatro rappresentato dai DiesisTeatrango. DuranteOrgiasticAurora avranno luogo due mostre fotografiche ERALEBOLE del Collettivo fotografico Gruppo 12 e Un anno di InternoAurora di VanessaMaccherini che sarà la presentatrice di tutte le serate di Orgiastica. Lunedì 4 luglio alle 21,30 La settima edizione di EtnicArezzo presenta quattro serate di alta qualità fruttodell’ impegno prezioso del Circolo Culturale Arci Aurora, dell’ Associazione Culturale Musicanti del Piccolo Borgo e soprattutto del suo carismatico direttore artistico Silvio Trotta.

La prima serata è affidata alle corde nomadi di Dario Napoli Modern ManoucheProject un eclettico trio che sulle orme del grande chitarrista Django Reinhardt, storico fondatore del genere Jazz/manouche, implementa influenze musicali contemporanee, svariati stili moderni come il bebop, il funked il jazz moderno. Il risultato e' un imprevedibile e frizzante melange cheattinge da diverse epoche musicali, è un viaggio sonoro ricco e variegato che pur non staccandosi del tutto dall'impronta gypsy di Django si distingue per originalità. Ibrani sono principalmente composizioni di Dario Napoli, fenomenale chitarrista apprezzato a livello internazionale soprattutto nel mondo del jazz. Ha partecipato a svariati festival in Europa,Stati Uniti e Sudamerica, condividendo il palco con i nomi più autorevoli diquesto genere musicale. In collaborazione con Maurizio Geri, Dario Napoli ha da poco pubblicato "La Chitarra Jazz Manouche", il primo manuale didattico sul genere in Italia. Un concerto assolutamente da ascoltare in questa notte d’estate aretina.