Arezzo, 13 febbraio 2018 - Seconda edizione di "Teatro Ex Carbonaia", la fortunata rassegna di teatro in spazi non convenzionali pensata dall'associazione Rumorbianco che, da questo weekend, accenderà nuovamente i riflettori sulla sala dell’ex carbonaia di Foiano della Chiana (via Solferino 7), una suggestiva chiesa sconsacrata del quattordicesimo secolo, adibita in seguito a carbonaia ed oggi splendida cornice di mostre ed esposizioni artistiche e fotografiche.

Organizzata in collaborazione con il Comune di Foiano della Chiana, Teatro Ex Carbonaia aprirà le danze sabato 17 febbraio alle  21 con “Love is in the hair”, lo spettacolo ideato ed interpretato dall’attrice Laura Pozone che, insieme a Marta Erica Arosio, ne cura anche la regia. Al centro della scena vi è il negozio di Sergio, parrucchiere gay che, a causa di un imprevisto, si trova bloccato per una notte intera all’interno del salone in compagnia di cinque delle sue più affezionate clienti. Con grande energia ed un’eccellente propensione alla caratterizzazione, Laura Pozone interpreta tutti i sei personaggi della storia, passando con estrema naturalezza da uno all’altro e dando vita a cinque donne sull’orlo di una crisi di nervi a cui non resta altro che ingannare l’attesa chiacchierando. Un testo dalla comicità prorompente, capace di spaziare dal serio al faceto, scandagliando l’universo femminile ed accendendo i riflettori su alcuni dei suoi stereotipi. Tipo umani e storie che tutti abbiamo incrociato almeno una volta nella nostra vita. Gli appuntamenti della rassegna Teatro Ex Carbonaia avranno inizio alle 21 e saranno ad ingresso libero. Al termine degli spettacoli sarà offerta al pubblico una degustazione di vino curata dalla storica cantina Fattoria Santa Vittoria di Pozzo della Chiana. Consigliata la prenotazione.

“La prima edizione di Teatro Ex Carbonaia è stata, a tutti gli effetti, una scommessa vinta.- spiega Chiara Renzi direttrice artistica della rassegna. – Trovare un luogo magico come la sala dell’ex Carbonaia di Foiano ci ha permesso di portare nel territorio aretino compagnie ed artisti di elevata caratura creando un’atmosfera davvero particolare. Non soltanto proseguiremo nel nostro intento di rivalorizzazione delle aree urbane attraverso il linguaggio teatrale, ma offriremo ai nostri spettatori spettacoli di altissima qualità in una location da pelle d’oca”.