Arezzo, 13 settembre 2017 - Il ventiduesimo anno di corsi della Libera Accademia del Teatro inizia con un pomeriggio di festa dedicato ai più piccoli. La scuola rappresenta uno storico punto di riferimento per l'insegnamento teatrale ad Arezzo e, dopo la pausa estiva, riaprirà le proprie porte dalle 17.00 alle 19.00 di domenica 17 settembre per far assaggiare il mondo della recitazione agli aspiranti attori tra i quattro e i tredici anni. L'appuntamento, a partecipazione libera e gratuita, si terrà nei locali dell'accademia in piazza della Santissima Annunziata, configurandosi come un'occasione per chi vuole provare per la prima volta l'esperienza teatrale e come un momento di ritrovo per i bambini e per i ragazzi che già hanno frequentato i corsi. La giornata proporrà infatti uno speciale viaggio tra tanti diversi giochi e attività per sperimentare piccoli laboratori di animazione, di improvvisazione, di lettura di un testo e di canto, permettendo così alle famiglie di conoscere i docenti, i corsi e gli ambienti della Libera Accademia del Teatro. «La nostra scuola - commenta la presidente Amina Kovacevich, - rinnova ogni anno il proprio impegno verso i più piccoli, con corsi e lezioni in cui gli elementi teatrali vengono proposti in una dimensione ludica adatta alle varie fasce d'età. L'evento di domenica sarà una lezione a porte aperte dove i bambini e i ragazzi potranno scoprire il teatro e, allo stesso tempo, divertirsi a giocare con le parole, i suoni, i colori, la fantasia e i movimenti».

I corsi per i più giovani della Libera Accademia del Teatro partono già dalla scuola materna con "Creabilandia" che, curata dalla stessa Kovacevich e da Ilaria Violin, si rivolge ai piccoli tra i quattro e i sei anni con brevi cicli di laboratori dedicati ai diversi aspetti dell'esperienza sensoriale e creativa. Le lezioni di "Animazione teatrale", tenute da Violin, sono orientate invece ai bambini delle scuole elementari per sviluppare l'utilizzo del corpo e della voce, con esercizi per conoscere le proprie capacità espressive e con la realizzazione di un saggio-spettacolo di fine corso. Per i ragazzi delle scuole medie sarà infine proposto un percorso dove i docenti Kovacevich, Violin e Leonardo Bruschi svilupperanno l'espressività mimica, la postura, l'uso della voce e i rudimenti della recitazione, concludendo con un lavoro più approfondito di reinterpretazione e di rielaborazione di testi che verranno poi messi in scena. I bambini delle elementari e i ragazzi delle medie potranno infine vivere anche l'esperienza del "Teatro in musica", con Kovacecich, Alessandra Cartocci, Stefano Graverini e Stefania Pace che faranno vivere ad ogni attore un divertente percorso multidisciplinare dove la tradizionale recitazione si unisce al canto e alla danza.