Arezzo, 15 luglio 2017 - Ginevra Di Marco, una delle voci femminili più suggestive della world music e del nuovo folk italiano, sarà l’assoluta protagonista del primo appuntamento ad Arezzo del Festival delle Musiche, martedì 18 luglio alle ore 21:15 presso l'Arena Eden. L’ex voce femminile del Consorzio Suonatori Indipendenti (C.S.I.) porterà in concerto il suo ultimo album “La Rubia Canta la Negra” vincitore della Targa Tenco 2017.

Lo spettacolo che ha dato cuore all’album è stato pensato, arrangiato e prodotto con Francesco Magnelli (pianoforte e magnellophoni) e Andrea Salvadori (chitarre, mandolino, tzouras e elettronica) debuttando nel 2015 al festival fiorentino Musica dei Popoli nell’interpretazione delle più belle canzoni di Mercedes Sosa, la Negra, artista argentina deceduta nel 2009 considerata dalla Di Marco “la voce più bella” che le ha fatto riconsiderare il significato del termine cantare.

“Non ho mai sentito una voce più bella di quella di Mercedes – dichiara Ginevra Di Marco -, una voce colma di sonorità, un tesoro che spalanca l’anima. C’è qualcosa in lei che non si sa da quale profondità provenga. Un timbro purissimo, legato alle sue radici ma capace di trasmettere una straordinaria universalità, un amalgama equilibrato e perfetto tra intimità e vita collettiva. Ho sempre ammirato, insieme al suo formidabile talento, il coraggio di utilizzare la sua voce come strumento di mediazione per tutti gli uomini messi a tacere dalla violenza, dall’ingiustizia e dall’abbandono. Esistono intellettuali e sapientoni. Esistono artisti e pupazzi che indossano la maschera della protesta per poi toglierla dietro le quinte. Mercedes Sosa ha conosciuto l’esilio e un’indicibile sofferenza per le sue scelte ma ha continuato a cantare sui palchi più prestigiosi del mondo e l’eco della sua voce ha saputo arrivare in ogni angolo della Terra. Ha contribuito ad educare al dovere civico, un insegnamento senza il quale uomini e donne sarebbero un branco di ignoranti, genitori di figli destinati ad essere carne per nuove guerre. Quando canta è una bandiera alzata e al contempo un cuore che non cessa di gemere; una donna calata nel suo tempo ma che ha elevato la sua arte a vette uniche, una voce che è dono, grazia e mistero uniti a un forte senso di responsabilità intellettuale, feroce nella sua coerenza. Viva Mercedes la cantora, la Negra, la Sosa di tutti. E che la mia voce possa infondere, attraverso le sue canzoni, un po’ di quel vento di speranza che lei ha saputo spandere su tutta la Terra.”

Ingresso: 10 euro, ridotto 8 euro. Il Festival delle Musiche, parte del Colline Etrusche Festival, è curato da Officine della Cultura in collaborazione con AS Monteservizi e Associazione Resonars ed è realizzato con il sostegno di Regione Toscana, Provincia di Arezzo e i Comuni di Monte San Savino, Marciano della Chiana, Foiano della Chiana, Lucignano, Castiglion Fiorentino, Cortona e Civitella in Val di Chiana. Contribuiscono alla realizzazione del Festival Coingas SpA, Estra e Chimet. La direzione artistica della sezione Tra-dizioni e Contaminazioni è di Luca Baldini. Info Festival: Officine della Cultura 0575 27961 - 338 8431111 - segreteria@officinedellacultura.org. Prevendite: Officine della Cultura, Via Trasimeno, 16, Arezzo - Circuito Box Office Toscana –