Arezzo, 14 novembre 2017 - Auguri, doppi perfino. Un po’ perché Capodanno è sempre Capodanno e non lo puoi trattare come una festicciola qualunque. Un po’ perchè il solenne brindisi per il 2018 vedrà doppio. Il brindisi in piazza. Uno è già scontato: incastonato nel villaggio tirolese. Che stavolta per il 31 dicembre «allunga» l’orario, sfonda la mezzanotte e arriva alle 6 di mattina.

In vista una sorta di festa comune, un po’ toscana e un po’ teutonica, in accordo tra i locali e gli organizzatori del mercatino, in partenza sabato prossimo. La baita sarà un po’ la novità del prossimo Capodanno. Ma intanto parte il bando per la festa tradizionale. «Lo definiremo – conferma l’assessore Tiziana Nisini – nelle prossime ore».

Il nodo è la location: ancora incerta. Ma è chiaro che le ipotesi restano due. La prevalente sembra quella di Sant’Agostino: sede classica delle feste di fine anno, sia pur in alternanza con piazza Grande, e nella quale è più facile definire le condizioni di sicurezza necessarie. L’altra potrebbe essere quella di eventi più piccoli, sparsi su più sedi: ma il bando della festa finale non brilla in genere per risorse e stavolta non c’è neanche il palcoscenico pronto, come era stato un anno fa al Prato. Quindi è probabile che le due piazze di Capodanno finiranno per contendersi il grosso del pubblico.