Arezzo, 2 febbraio 2018 - Venerdì sera a teatro. «Annunziata detta Nancy» è lo spettacolo in programma al Teatro Mario Spina di Castiglion Fiorentino questa sera alle 21.15 di e con Riccardo Goretti. In scena una persona che parla e che interpreta contemporaneamente la sua stessa nonna, e poi suo padre e poi sua madre. Seguendo il filo dei ricordi, in bilico sugli anni passati che sembrano sempre presenti, per provare a capire che tutti noi non siamo, né siamo mai stati, né saremo mai, solo il nostro corpo.

«Little Man, what now?» in scena alle Fornaci di Terranuova Bracciolini stasera alle 21.15. Una prova aperta per il testo e la regia di Giovanni Ortoleva con Edoardo Sorgente. Una performance per un attore solo, centrata sul tema dell’economia (e più speci camente sulla crisi nanziaria del 2008). Un broker in crociera si sveglia, nel cuore della notte, in mezzo a un oceano; una voce in sogno gli ha detto di vendere tutto prima della svalutazione. Ma non ci sono telefoni, e il maggiordomo Lunedì non dà segni di vita. In questo viaggio il pubblico assiste alla disperata ricerca di una via d’uscita, al collasso totale in cui il protagonista chiederà a chi lo sta guardando di gettargli una scialuppa.

«Bartali, prima tappa» stasera al teatro di Cavriglia alle 21.30. Lo spettacolo nasce da un’idea di Paola Bigatto e Lisa Capaccioli con Francesco Dendi. Vuole approfondire tematiche storiche connesse agli anni dell’occupazione nazista attraverso la figura di uno dei ciclisti italiani più significativi che fece da staffetta per portare i messaggi nascosti nella canna della bicicletta. Si tratta di un monologo portato in scena da un ragazzo appassionato di ciclismo che si fa chiamare Bartali, come il suo ciclista preferito. Innamorato delle corse e della bici, si inventa un Giro d’Italia tutto suo.

La scuola non serve a nulla al Teatro Dovizi di Bibbiena domenica 4 febbraio alle 21.30 di e con Antonello Taurino per lo spettacolo scritto con Carlo Turati del film L’Attimo Fuggente, con Robin Williams.