Arezzo, 2 gennaio 2018 - Nato per conoscere ed esplorare sé stessi attraverso l’esperienza teatrale. La Libera Accademia del Teatro organizza la seconda edizione del “Teatro interiore” che, a partire da sabato 13 gennaio e con cadenza mensile, si svilupperà attraverso quattro appuntamenti volti ad esprimere il proprio mondo interiore fatto di emozioni, immaginazione e potenzialità dell’Io. Gli incontri sintetizzeranno le peculiarità introspettive della psicologia a quelle espressive del teatro, attraverso un processo di scoperta creativa che la storica scuola aretina ha scelto di riproporre a distanza di un anno in virtù del successo della prima edizione. Il “Teatro interiore” trova le proprie radici nell’esperienza di due docenti della Libera Accademia del Teatro, Amina Kovacevich e Francesca Barbagli, che hanno unito le rispettive professionalità per strutturare un percorso che permetterà di leggersi nel profondo, utilizzando i giochi e gli esercizi della didattica teatrale come strumenti per attivare un dialogo costruttivo con sé stessi e con gli altri, e per osservare e mettere a fuoco le dinamiche che vanno in scena nel proprio palcoscenico interiore. «L’unione tra psicologia e teatro - spiega la psicologa Barbagli - offre infinite possibilità per arrivare ad una conoscenza attiva e profonda di sé stessi.

La fase psicologica più analitica e introspettiva, infatti, viene espressa e rappresentata attraverso la pratica teatrale, permettendo di diventare interpreti consapevoli della propria realtà e delle proprie potenzialità espressive, comunicative e relazionali». Dopo l’apertura del 13 gennaio, gli altri incontri saranno il 3 febbraio, il 17 marzo e il 7 aprile, sempre con orario dalle 15.30 alle 19.30 e sempre ospitati nei locali della Libera Accademia del Teatro in piazza della Santissima Annunziata. Gli allievi potranno scegliere se partecipare a tutto il ciclo di appuntamenti o solo ad alcuni.