Arezzo, 1 febbraio 2018 - Karemaski, con la stagione in corso, festeggia i suoi 10 anni. Un traguardo importante per un luogo e un’associazione da sempre al centro della musica dal vivo cittadina. Anzi, più che un’associazione, un porto urbano, al quale sono approdati e approderanno, artisti e avventori, musicisti, teatranti, scrittori e tanti semplici visionari che trovano, hanno trovato e troveranno, la possibilità di avere un contenitore aperto a proposte, con braccia e menti disposte a metterle in cantiere. Proprio come accadrà con il «Sabogia Festival» al Karemaski di Olmo oggi e domani.

«Sabogia Festival» è infatti un festival dal gusto retrò in programma questo fine settimana, proprio come si facevano una volta: due palchi, dieci band e, ovviamente, tanta passione.

È UNA RASSEGNA musicale, la cui line up è variegata e mescolata: l’intento è dunque non quello di fare distinzioni di genere, ma piuttosto di accomunare e raccogliere spiriti affini che, per forza o per sfortuna, non si erano mai incontrati prima, dando quindi loro la possibilità di conoscersi e farsi conoscere. È una sorta di incredibile riunione di famiglia, i cui membri, sebbene sparpagliati in tutta la penisola, in qualche modo, sanno, sentono di essere accomunati da qualcosa.

Due giorni intensi di incursioni musicali trasversali, per esplorare con curiosità alcune delle realtà indipendenti più intriganti del panorama underground.

SI PARTE domani, dalle 21 ci sarà una lunga maratona musicale che vedrà salire sul palco di Olmo: Metro Crowd, Holiday Inn, Mai Mai Mai, Vespertina, Giovanni Fontanelli, e in chiusura ci sarà il dj set di Lorenzo Cardeti alias Levo. Sabato ancora musica. Sul palco si passeranno il testimone sempre dalle 21: Lili Refrain, Black Lagoon, Nàresh Ran, Coltre, Hell Demonio II, e in chiusura appuntamento con il dj set di Marco Bertini.