Arezzo, 3 febbrio 2018- Nemmeno a distanza di trent'anni, <Nessuno può mettere Baby in un angolo». Perchè una colonna sonora intramontabile e dei balli «proibiti» indimenticabili, insieme alla memoria del film del 1987 diretto da Emile Ardolino e interpretato da dei giovanissimi Patrick Swayze e Jennifer Grey, ha reso storico il film «Dirty dancing». Proprio per celebrare i 30 anni della pellicola, lunedì e martedì alle 21 andrà in scena al teatro Petrarca di Arezzo il musical «Dirty dancing the classic story on stage», la storia del cult che torna sulle scene in versione musical. Un appuntamento del cartellone della stagione teatrale comunale aretina organizzata con la Fondazione Toscana Spettacolo.

In scena Sara Santostasi nei panni di Baby, Giuseppe Verzicco sarà il ballerino e insegnante di danza Johnny e Simone Pieroni il Dr. Houseman per la regia di Federico Bellone, le coreografie di Gillian Bruce, le scenografie di Roberto Comotti, per la Wizard Production.

FEDELE trasposizione teatrale del film, «Dirty Dancing the classic story on stage» racconta infatti il magico e movimentato incontro tra la giovane Baby Houseman e il fascinoso maestro di ballo Johnny Castle, nella tipica atmosfera festosa del villaggio turistico nasce la loro storia d’amore, accompagnata da musiche indimenticabili e balli a altissima carica sensuale.

Eleanor Bergstein, autrice del film e dello spettacolo teatrale, ha affiancato il team italiano nella scelta del cast proprio a garanzia della professionalità degli attori e della qualità dello spettacolo che in Inghilterra, Germania e Spagna ha già fatto registrare i più alti incassi nella storia del teatro europeo.

I dialoghi dell’adattamento italiano sono stati tradotti da Alice Mistroni, mentre le canzoni sono cantate dal vivo in lingua originale. Sul palco ci sarà anche un’orchestra di cinque elementi per eseguire in scena i pezzi più famosi di questa straordinaria colonna sonora. Canzoni intramontabili come «Time of my life» diventata negli ultimi anni una hit anche nella sua versione dance, ballata trent’anni dopo il film da milioni di persone nelle discoteche.

DIRTY DANCING infatti ha avuto un un successo planetario: al cinema un Golden Globe e un Oscar proprio per il brano «The time of my life», oltre 40 milioni di copie vendute e, solo negli Stati Uniti, oltre 11 milioni di dvd e Blu-ray. A teatro ha ottenuto i più alti incassi nella storia del teatro europeo. In Italia lo spettacolo ha debuttato per la prima volta nel 2014 a Milano, record di incassi con oltre 115mila presenze nei primi tre mesi di rappresentazione e ben 8mila persone hanno assistito alla speciale rappresentazione all’Arena di Verona nell’agosto del 2015.