Arezzo, 7 febbraio 2018 - Cabaret e acrobazie in uno spettacolo di circo teatro ambientato tra le mura della celebre prigione di San Francisco. Quell’isolotto di Alcatraz da cui i detenuti più pericolosi e famosi hanno guardato le luci e la vita della baia di fronte da dietro le sbarre. «The Rock» che ha avuto pure Al Capone tra i suoi ospiti, è diventata famosa per i severi e rigidi trattamenti a cui erano sottoposti i detenuti, e la fama secondo cui da quell’isola era impossibile fuggire, hanno creato un mito, alimentato dall’evasione di Frank Morris e dei fratelli John e Clarence Anglin nel 1962, raccontata nel film «Fuga da Alcatraz». Proprio «Alcatraz» è al centro dello spettacolo in programma dall’al 18 febbraio tutti i giorni alle 21 e la domenca alle 17 in via Duccio da Buoninsegna. «Alcatraz» di «Psychiatric circus» è lo show rivelazione degli ultimi anni che ha fatto divertire tutta l’Italia. Dopo successi e repliche da decine di migliaia di spettatori, la compagnia di acrobati e attori diretta dalla famiglia Bellucci-Medini, torna in scena.

«IL NOSTRO intento è quello di creare uno show dalle tinte forti che però riesca a divertire il pubblico – spiega la regista Sandy Medini – acrobatica, teatro e cabaret rappresentano i punti chiave per raccontare storie grottesche, esperienze amare che prendono forma attraverso immagini poetiche e suggestive. Senza dimenticare, però, che accanto alla brutalità dell’animo umano, si può reagire attraverso il sorriso». Ambientato tra le mura della prigione di San Francisco, «Alcatraz» è uno spettacolo inedito a metà tra circo e teatro, con un cast internazionale di acrobati, circensi e attori, tra cui Alberto Gamberini, che ha lavorato per anni con Paolo Poli. Preceduto dall’incontro con gli attori, lo spettacolo condurrà il pubblico prima in un labirinto poi dentro il carcere diviso tra ergastolani o avanzi di galera, secondo l’ordine di posti. Un coinvolgimento diretto per un gioco teatrale che verrà condotto dal personaggio del clown, ergastolano anche lui, che racconterà come si vive dentro un carcere. Lo spettacolo, per le tematiche e per alcune scene, è vietato ai minori 14 anni.