Arezzo, 21 aprile 2017 - Valdichiana Outlet Village si trasforma per un pomeriggio in una piazza medievale, ospitando una delegazione di circa 30 elementi del gruppo storico di sbandieratori e musici del “Terziere di Porta Fiorentina” di Castiglion Fiorentino. Il gruppo si esibirà sabato 22 aprile a partire dalle 16:30 in Piazza Maggiore e nei vicoli e strade del Valdichiana Outlet Village, dove musici e sbandieratori daranno prova della loro abilità. Il Rione di Porta Fiorentina, che sabato 27 maggio organizza, presso il Chiostro di San Francesco, il tradizionale Banchetto Medievale giunto alla 15^ edizione, contenderà al Rione Cassero e a Porta Romana il Palio dei Rioni, che si tiene ogni anno la terza domenica di giugno a Castiglion Fiorentino.

Musici

Il gruppo è composto di trenta elementi tra  tamburi e chiarine, che eseguono solo musiche originali composte all’interno della Scuola di Musica rionale. Oltre alla capacità di eseguire ritmi e melodie consone al periodo di riferimento, i musici si esibiscono in schieramenti e coreografie di  grande suggestione, sia da soli che con la partecipazione del 
gruppo degli sbandieratori, accompagnati nei giochi di bandiera dallo scandire ritmico del rullìo dei tamburi e dallo squillo delle chiarine.

Sbandieratori
Il Gruppo è composto, al completo, da una ventina di elementi tra i 13 e i 45 anni. Si esibisce in Piccole e Grandi Squadre a una o due bandiere dalle coreografie  complesse di grande suggestione e difficoltà, dove le bandiere  si incrociano in scambi altissimi o confluiscono in emozionanti  girandole di colore. La loro grande abilità permette l’esecuzione di schermaglie, veri e propri duelli di bandiera, dai movimenti estremamente difficili e veloci e di singoli a due, tre e fino a cinque bandiere: in collaborazione col Gruppo Musici, creano coreografie collettive di grande effetto.

Corteggio
Il Corteggio Storico è composto da circa novanta elementi tra figuranti, musici e sbandieratori. Il suo scopo è quello di raccontare il Terziere e i suoi abitanti così come erano nel  1400; è infatti a questo periodo storico che si rifanno i costumi riprodotti da opere del Pollaiolo, di Piero della 
Francesca, di Masolino da Panicale, di Vittore Carpaccio e di altri  artisti del periodo. Per la loro realizzazione sono stati rispettati  sia le fogge dalle linee sobrie, che i materiali ricchi e preziosi, come i damascati, i velluti in cotone e le finiture in oro e in pelliccia tipiche dell'abbigliamento dei nobili dell'epoca. Ad aprire la sfilata è sempre il Gonfalone che porta l'insegna del Terziere il giglio bianco, i colori verde e arancio e gli stemmi delle famiglie Onesti, Acquisti e Reattelli.