Arezzo-Cremonese
Avvio fulmineo
Buio pesto
nella ripresa
La partita finisce in pareggio Arezzo 2 Cremonese 2
Arezzo, 8 febbraio 2010 - La fotocopia della partita col Lumezzane. L’Arezzo parte a mille all’ora e segna due gol in dieci minuti, poi l’avversario, undici giorni prima il Lume, stavolta la Cremonese, comincia a risalire la china e recupera il doppio svantaggio. La grande sfida del Comunale (terza contro seconda) termina giustamente in parità, ma agli amaranto rimane la delusione per aver sprecato ancora l’occasione al cospetto di una diretta rivale.
Va ricordato che la squadra di Galderisi si è presentata in piena emergenza al duello con ben sette assenti fra infortunati e squalificati: il portiere Mazzoni, i difensori Figliomeni, Pecorari, Mezzano, Poli e Sereni, l’esterno Croce. Soprattutto la difesa decimata. Da rilevare un pò di comprensibile stanchezza per sei partite in ventotto giorni, il valore dell’avversario, le pochissime alternative a disposizione, ma nella ripresa qualche cambio non ha convinto e poi questa squadra se da una parte ha il grande pregio di segnare molto, non solo gli attaccanti, dall’altro, anche per un atteggiamento particolarmente offensivo, si subiscono un pò troppe reti.
La classifica (terzo posto) rimane più che buona, per carità e adesso la sosta giunge a puntino per rifiatare dopo un periodo intenso e recuperare alcune pedine, anche se a Lecco mancherà il difensore più affidabile, Terra che verrà squalificato. Tornando al duello in alta quota con la Cremonese, fra due contendenti a trazione anteriore, facile prevedere una sfida con diversi gol. Match in assoluto godibile, con spunti spettacolari, tuttavia Arezzo e Cremonese rispetto al Novara dimostrano di avere una fase difensiva meno solida. Avvio bruciante degli amaranto che passano al 5’ con una splendida girata di Terra, raddoppiano con una rasoiata di Venitucci al 10’.
Per diversi minuti la banda di Galderisi gestisce bene il duello, poi la Cremonese risale la china e già nel primo tempo va vicina al gol in tre occasioni, in un paio bravo Giusti. Nella ripresa gli aretini calano decisamente, i grigiorossi prendono il pallino in mano, accorciano le distanze con Coda, svelto a insaccare su cross da sinistra, poco dopo il palo di Pradolin, quindi un dubbio intervento di Music su Musetti, quindi il salvataggio di Giusti su Guidetti e quando sembrava che l’Arezzo avesse scampato il pericolo, al 42’ arriva il pari anche se viziato da un fallo su Essabr non rilevato dal deludente arbitro. Sul proseguimento dell’azione Varricchio mette in mezzo e Music nel tentativo di anticipare un avversario fa harakiri. E così Arezzo-Cremonese finisce in parità per la settima volta su sette incontri al Comunale.
Fausto Sarrini
