La Toscana è al fianco della ricerca e della sperimentazione nel campo della sanità. Da oggi le piccole e medie imprese e le strutture di ricerca nel settore delle scienze della vita (università, Cnr, centri accreditati) potranno avvalersi di 5 milioni di euro per sviluppare i loro progetti. E' stato istituito, infatti, il bando per poter ricevere il contributo
Toscana, 13 maggio 2009 - La Toscana al fianco della ricerca e della sperimentazione nel campo della sanità. Da oggi le piccole e medie imprese e le strutture di ricerca nel settore delle scienze della vita (università, Cnr, centri accreditati) potranno avvalersi di 5 milioni di euro per sviluppare i loro progetti. E' stato istituito, infatti, il bando per poter ricevere il contributo.
L'assessore regionale per il diritto alla salute, Enrico Rossi, sottolinea che: "Per la prima volta il sistema sanitario regionale attinge a questo 'serbatoio' con lo scopo di promuovere, incrementare e rendere più efficaci gli investimenti per la ricerca, sostenere la collaborazione fra le imprese toscane e gli organismi di ricerca e generare ricadute positive sia sotto il profilo economico, mediante la promozione dell'innovazione e del trasferimento tecnologico, sia soprattutto sulla qualità delle terapie innovative che verranno messe a disposizione degli assistiti".
Potranno beneficiare del bando le piccole e medie imprese del comparto farmaceutico e biotecnologico che hanno sede legale o operativa in Toscana e che realizzeranno partenariati in cui sia presente almeno un organismo di ricerca toscano. Questo dovrà sostenere almeno il 10% dei costi ammissibili di progetto. I progetti dovranno avere un costo ammissibile compreso tra i 400 mila e il milione di euro e il contributo concesso varierà dal 40% all'80% dei costi ammissibili, a seconda della dimensione e della natura delle imprese. Ci sono sessanta giorni di tempo per presentare le domande, da oggi 13 maggio al 13 luglio 2009.
La domanda dovrà essere redatta digitalmente mediante accesso al Sistema gestionale POR CReO, per il quale dovranno essere richiesti userid e password all'Agenzia regionale Artea (http//www.artea.toscana.it) responsabile della procedure informatica. Infine prima dell'estate sarà avviata la procedura negoziale di evidenza pubblica per il finanziamento di progetti presentati dalle grandi imprese, per importi superiori a 3 milioni di euro e per un totale di circa 18 milioni di euro.
Bum Bum il gattino senza un occhio che si era smarrito ad Arezzo è stato ritrovato dalla sua padrona Cristina che ringrazia anche La Nazione per il suo contributo