Il numero uno ha riportato un trauma muscolare al quadricipite femorale destro a seguito di uno scontro di gioco con Baclet. Marconato sarà sottoposto ad un esame ecografico a seguito del quale potrà essere effettuata una diagnosi. La sua presenza per domenica 9 novembre a Caserta contro la Real Marcianise è in forte dubbio
Arezzo, 7 novembre 2008 - Allarme marconato nell’Arezzo. Il portiere dopo l’intervista che riportiamo qui a fianco, ha giocato con i compagni la consueta partitella di allenamento del giovedì con la squadra degli allievi (finita 12-0). Il numero uno ha riportato un trauma muscolare al quadricipite femorale destro a seguito di uno scontro di gioco con Baclet. Stamani Marconato verrà sottoposto ad un esame ecografico a seguito del quale potrà essere effettuata una diagnosi. La sua presenza per domenica prossima a Caserta contro la Real Marcianise è in forte dubbio. Se non dovesse farcela giocherà il giovanissimo Matteo Lancini, classe 1989, appena 19 anni, aretino. Lancini ha giocato nelle giovanili amaranto fino all’anno scorso e già da un pò di tempo è nel giro della prima squadra. Andò in panchina la prima volta in serie B, nel dicembre 2006 a Verona (1-0 per gli amaranto, rete di Floro Flores all’ultimo istante). Dodicesimo nell’occasione diventerebbe uno fra Verdelli e Doni, entrambi ragazzi della Berretti: il secondo è omonimo del portiere brasiliano della Roma. Lo staff medico diretto da Egidio Giusti, farà il possibile per recuperare l’estremo difensore titolare, ma ovviamente occorrerà valutare se sarà possibile. Al momento in cui scriviamo è probabile scocchi l’ora per Lancini. Oggi o al massimo domani la decisione definitiva.
Per il resto tutti disponibili, anche se c’è chi non può essere al massimo come Matute e Togni, che hanno subito di recente degli infortuni. Assente lo squalificato Beati, a centrocampo quasi certamente giocherà comunque il camerunense Matute a fianco di Miglietta. Dunque, a quest’ora la formazione che sfiderà il Real Marcianise dovrebbe essere la seguente: Lancini (o Marconato) in porta, difesa formata da Bricca e Grillo esterni, Terra e Fanucci centrali, quindi Matute e Miglietta in mezzo al campo, Bondi e Croce sulle fasce, Baclet e Chianese in avanscoperta. Martinetti dovrebbe entrare in corso d’opera, come ha fatto col Foligno e a Foggia e in quest’ultima occasione ha realizzato anche il gol del provvisorio pareggio. Un match quello di Caserta con la matricola Real Marcianise, che si annuncia impegnativo, vista peraltro la buona condizione dei campani, reduci dal successo sul Foggia e dal pareggio nel posticipo di Benevento, ma non impossibile. Le qualità dell’Arezzo restano superiori e dopo la frenata delle ultime tre partite (con due punti) c’è voglia di tornare a vincere nella squadra.
E’ la prima volta nella loro storia che le due formazioni si affrontano, mentre l’ultima occasione in cui gli aretini hanno giocato al Pinto di Caserta, risale al 9 dicembre 1990. In una giornata piovosa, la banda di Neri riuscì a fermare la lanciata Casertana che poi volò verso la serie B. Entrambe le formazioni stavano risalendo la china in quel periodo. I campani in rincorsa verso le posizioni di vertice, i toscani verso posti più tranquilli. Ne venne fuori una sfida godibilissima, valida sia sotto il profilo agonistico che quello tecnico. In tanti anni che seguiamo l’Arezzo, non sono tante le volte che abbiamo visto la squadra esprimersi come in quell’occasione. Il compianto Di Vincenzo e Biagianti protagonisti di un micidiale uno-due all’inizio, poi al quarto d’ora una sfortunata autorete e risultato di 1-2. Da lì in poi Casertana in avanti con rabbia e lucidità, Arezzo a difendersi con grinta e a ripartire in contropiede. alla mezz’ora della ripresa il pari di Rovani (poi il vice di Somma ad Arezzo) su rigore, col Pinto diventato una bolgia.
Fausto Sarrini
La scrittrice sarà presente in biblioteca, ad Arezzo, l'8 novembre alle 17,30 per presentare il suo ultimo libro 'Il treno dell'ultima notte' (Rizzoli 2008). Dacia Maraini (nella foto) sarà presentata dall'assessore alla Cultura del Comune, Camillo Brezzi