In tempi molto brevi sarà espletata la gara di appalto per l'assegnazione dei servizi legati allo smaltimento dei rifiuti; sono interessate le province di Arezzo, Siena e Grosseto. La nuova alleanza dovrà permettere di ridurre anche le tariffe
Arezzo, 6 novembre 2008 - Tutti al nastro di partenza. Si è acceso il disco verde per l’accorpamento delle aziende, nate per gestire il ciclo dei rifiuti: sarà costituito entro il 20 novembre l’Ato della Toscana meridionale che riunisce 102 Comuni delle province di Arezzo, Siena e Grosseto. "Una data importante - afferma il presidente di Aisa, Walter Rossi (nella foto), alle prese con una rivoluzione che investirà il settore della raccolta e dello smaltimento dei residui ecologici". Un cambiamento, quello deciso della Regione Toscana, destinato a tratteggiare un percorso che condurrà, in tempi brevi, alla creazione ad assetti completamente nuovi e, speriamo, più razionali.
Ecco i passaggi. Nomina del commissario che dovrà compiere gli atti necessari per far nascere il nuovo organismo: è già stato indicato il sindaco Fanfani. Se i Comuni coinvolti non approvano lo statuto gli enti saranno commissariati, se al momento della convenzione dell’Ato, i sindaci non aderiranno sarà il commissario Giuseppe Fanfani ad apporre la firma al loro posto. Se al momento dell’assise non sarà trovato un accordo sul nome del presidente, anche in questo caso, scoccherà inesorabile l’ora del commissariamento. Subito dopo vedrà la luce un consorzio o in alternativa un’associazione temporanea fra i Comuni, una soluzione, questa che permetterà alla cordata di partecipare alla gara per l’assegnazione dei servizi, una gara che vedrà in prima fila e con buone chances il nuovo soggetto aziendale. "L’unione fra le tre province - assicura il presidente Walter Rossi - non creerà difficoltà, tutte le aree hanno raggiunto buoni livelli di autosufficienza, che consentono di soddisfare i bisogni del servizio. Siena con gli impianti di Poggibonsi possiede un inceneritore e un termovalorizzatore adeguati, Grosseto è in fase di risolvere i suoi problemi. Insomma, non è un’unione impari, in cui c’è chi perde e chi guadagna, è invece un’alleanza destinata a rafforzare ognuno dei componenti". Qual’é l’obbiettivo di questa corsa verso il nuovo? Razionalizzazione del sistema, competizione fra i partecipanti alla gara d’appalto, aggregazione funzionale di più aree. Infine, abbattimento dei costi e autosufficienza dei servizi. E’ proprio alla riduzione delle tariffe, che gli utenti rivolgono la maggiore attenzione, viste le ristrettezze economiche che caratterizzano l’attuale congiuntura.
"Il confronto con realtà diverse, la possibilità di mettere in circolo interventi sinergici - osserva il presidente di Aisa - aiuteranno di certo a raggiungere questo obiettivo". Ogni aretino riversa nei cassonetti di Aisa un chilogrammo di rifiuti in meno, ma supera ugualmente 600 chilogrammi a testa, per la precisione 607. Ogni anno, le quantità aumentano a ritmo serrato, solo nel 2002 ogni residente ne produceva 559 chilogrammi, per passare subito dopo a 566.
Piero Scortecci
La scrittrice sarà presente in biblioteca, ad Arezzo, l'8 novembre alle 17,30 per presentare il suo ultimo libro 'Il treno dell'ultima notte' (Rizzoli 2008). Dacia Maraini (nella foto) sarà presentata dall'assessore alla Cultura del Comune, Camillo Brezzi