Lo ha affermato Gennarino Tozzi, Direttore Operativo Sviluppo Rete di Autostrade per l'Italia, durante la seconda conferenza stampa denominata 'Cantieri Aperti'. Tozzi: "I lavori nei cantieri procedono senza ostacoli di rilievo. È necessario però che tutti facciano uno sforzo in più per accelerare i tempi degli iter autorizzativi che restano ancora troppo lunghi"
Toscana, 2 ottobre 2008 - Si è tenuta a Firenze la seconda conferenza stampa denominata 'Cantieri Aperti' alla presenza dell'Assessore al Territorio e alle infrastrutture della Regione Toscana, Riccardo Conti e Gennarino Tozzi, Direttore Operativo Sviluppo Rete di Autostrade per l'Italia. Durante l'incontro Tozzi ha sottolineato come: "I lavori nei cantieri procedono senza ostacoli di rilievo. È necessario però che tutti facciano uno sforzo in più per accelerare i tempi degli iter autorizzativi che restano ancora troppo lunghi. I programmi di potenziamento e adeguamento della rete autostradale della Toscana sono stati rafforzati, grazie alla firma della Convenzione Unica e ora possiamo avvalerci di un investimento complessivo di 4 miliardi di Euro".
Autostrade ha inoltre ribadito l'impegno a portare avanti i progetti in corso e il rilievo di quelli già completati in Toscana come: la Terza Corsia sul tratto Firenze Nord - Scandicci in entrambe le direzioni, i caselli di Scandicci e Capannoni, importanti per la viabilità dell'hinterland fiorentino.
"Il pieno rispetto degli impegni assunti da parte di Autostrade per l'Italia - ha sottolineato Tozzi - è stato possibile fino ad oggi grazie anche proficua collaborazione con tutti gli Enti Locali, ma bisogna ridurre i tempi di autorizzazione delle opere, sia per quelle già previste sia per tutte le nuove opere su cui Autostrade si è impegnata grazie alla firma della nuova Convenzione Unica". "È dimostrato che ampliare le autostrade migliora la sicurezza e diminuisce l'impatto ambientale oltre, naturalmente, a ridurre i tempi di percorrenza. La 3a corsia tra Barberino e Firenze Nord infatti determinerà l'abbattimento delle emissioni dei principali agenti inquinanti. Le simulazioni effettuate da uno studio di Euromobility, evidenziano la diminuzione dei principali inquinanti come gli
ossidi di azoto e le polveri sottili, rispettivamente del 22 e del 24%. I composti organici volatili registrano una flessione del 28% mentre il monossido di carbonio si è ridotto del 18%.
L'opera più importante non solo per la viabilità Toscana, porterà infatti la riduzione dei tempi di percorrenza tra Bologna e Firenze, ma per la mobilità di tutto il Paese è la Variante di Valico, ovvero il potenziamento dell'Autostrada A1 che nel tratto appenninico Toscano va, per 14 km, da Poggiolino a Barberino. L'utilizzo delle più sofisticate tecniche ingegneristiche per la costruzione della Variante di Valico, che si sviluppa all'interno di uno scenario ambientale molto diversificato e complesso, è evidente nella realizzazione della Galleria di Base, l'opera senza dubbio più rappresentativa della Variante di Valico. Si tratta di un tunnel a carreggiate separate, 160 mq di sezione e lungo circa 8,6 km, che unirà le regioni Emilia Romagna e Toscana, congiungendo la futura area di servizio di Badia Nuova a Nord con il nuovo svincolo di Poggiolino. Per la sua costruzione, i cui lavori procedono senza intoppi, è previsto un investimento di circa 800 milioni di Euro, lungo una tratta di 11,2 km.
Nel 2010 è previsto il termine dei lavori e a questi seguirà l'esecuzione degli impianti elettromeccanici che si concluderà all'inizio del 2012. Oltre alla Variante di Valico, attualmente Autostrade per l'Italia ha in cantiere ulteriori grandi progetti, quali ad esempio l'ampliamento della 3^ corsia nell'intero tratto di 57 km tra Barberino e Incisa sulla A1, articolati in diversi lotti con un differente stato di avanzamento dei lavori e degli iter approvativi. La Toscana e l'intera mobilità del Paese potranno beneficiare di due grandi infrastrutture che Autostrade, direttamente o in consorzio con altre importanti società, si è impegnata a realizzare: la prima più importante e da più tempo e più parti richiesta è il completamento della A12 tra Livorno e Civitavecchia, un'opera di 206 km,cerniera necessaria del Corridoio Tirrenico, la seconda, la bretella tra Lastra a Signa-Prato non meno fondamentale per la mobilità locale e necessaria per il collegamento tra l'interporto di Prato e la Fi-Pi-Li. Nel ruolo di prestatore di servizi Autostrade, tramite la controllata Autostrade Service, gestisce il contratto di Global Service per la cosiddetta strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, un'infrastruttura che per 100 km attraversa la dorsale tirrenica collegando 3 importanti centri urbani. Gestisce inoltre in Global Service la manutenzione ordinaria e straordinaria di circa un quarto della rete stradale della provincia di Firenze, per un totale di 330 km.
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