Notizie Arezzo
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
GREVE IN CHIANTI

MARIO AIRO' ILLUMINA TUSCIAELECTA

Una installazione luminosa realizzata da Mario Airò sul ponte pedonale che collega il centro storico di Greve alla zona di più recente costruzione, entra a far parte della manifestazione d'arte pubbica del Chianti Tusciaelecta. L’opera verrà “attivata” dalla presenza dei passanti, un articolato sistema di sensori e leds luminosi segnalerà il passaggio dei pedoni, generando una variazione cromatica direttamente legata ai loro spostamenti.
 

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

tuscia GREVE, settembre 2008 _ Nuova opera site specific per la manifestazione d’arte pubblica nel Chianti Tusciaelecta che – con la cura di Arabella Natalini - coinvolge l'artista Mario Airò per concepire una installazione permanente dedicata alla cittadina di Greve in Chianti.
Una installazione luminosa - realizzata dall’artista, che vive e lavora tra Milano e Radda in Chianti, sul ponte pedonale che collega il centro storico di Greve alla zona di più recente costruzione. L’opera verrà “attivata” dalla presenza dei passanti, un articolato sistema di sensori e leds luminosi segnalerà il passaggio dei pedoni, generando una variazione cromatica direttamente legata ai loro spostamenti.
Dal giorno dell’inaugurazione, sabato 20 settembre (ore 19), chi passerà sul ponte sarà accompagnato da una scia luminosa mobile che dialoga con il paesaggio circostante: un segno del tempo impiegato da ciascuno di noi per l’attraversamento, una memoria del nostro passaggio che non scruta nelle motivazioni personali, ma ce ne fornisce un’evidenza fuggevole e poetica.
“Un segno che ci coglie e ci parla di ciò che stiamo facendo _ spiega Mario Airò_ e di dove ci troviamo, ci induce in uno stato evocativo… o anche al riso, che l’improvvisa consapevolezza può stimolare.
Mario Airò è diventato uno degli artisti più apprezzati della sua generazione. Dal 1989 ad oggi le sue opere sono state esposte anche alla Gam di Torino, al il P.S.1 di New York, al Castello di Rivoli, al Museum of Contemporary Art di Tokyo, allo S.M.A.K. di Gent e alla Triennale di Milano. Mediante un uso della luce artificiale e della tecnologia, ha creato un’opera che esplicita i significati del passaggio e, attraverso la stimolazione percettiva, porta all’attenzione dello spettatore-attore le sue molte, possibili, implicazioni, donando a questo ponte (originariamente piuttosto anonimo) un’inedita possibilità di sguardo e di accompagnamento per coloro che lo frequentano.
“Mario Airò è un artista dello spazio - spiega Giorgio Verzotti nel catalogo Tusciaelecta -, del suono e della luce. Si potrebbe dire che è un artista degli eventi, quelli che accadono negli spazi, ma va specificato che tutto accade nella virtualità dei processi mentali: gli eventi sono quelli che il visitatore immagina, a partire dall’opera che gli si manifesta intorno”.
 










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Arezzo, mercatino francese

Mercatino francese
in piazza Grande

Dopo aver tenuto banco sotto l'albero di Natale del 2006, ritorna in piazza Grande il Mercatino Regionale Francese che aprirà venerdì 18 settembre dalle 16 alla mezzanotte, per continuare anche sabato 19 e domenica 20 settembre. Protagonisti della fiera saranno i formaggi e i salumi, ma anche i capi di abbigliamento, i saponi e i profumi