Nelle notti magiche del Tuscan Sun Festival di Cortona, il teatro Signorelli ha ospitato numerosi personaggi famosi. In platea anche Jovanotti e Silvio Muccino. In ogni ordine di posti applausi e lacrime per il grande Robert Redford
Arezzo, 9 agosto 2008 - Teatro Signorelli gremito in ogni ordine di posti ormai da alcune settimane per l’evento cult della stagione cortonese: l’esibizione del grande attore Robert Redford (nella foto) ieri sera nel ruolo insolito di cantore di poesie al Tuscan Sun Festival. Centinaia le persone che non hanno trovato posto al Signorelli (il teatro può ospitare circa 400 posti tra platea e palchi), molte delle quali si sono dovute accontentare di vedere l’attore al suo arrivo in piazza poco prima dello spettacolo, scortato dai bodyguard e bersagliato da decine e decine di flash dei fotografi. Con Redford è salito sul palco anche Gabriele Lavia per offrire al pubblico una serata davvero unica di musica e poesia, all’insegna della letteratura italiana e anglosassone.
I due attori, così diversi, hanno proposto brani scelti di autori del XIX e XX secolo, sullo sfondo del pianoforte del grande maestro Nicola Luisotti. Presenti allo spettacolo Silvio Muccino, protagonista de 'L’ultimo bacio' e 'Ricordati di me'; Lorenzo Cherubini alias Jovanotti. Ha aperto Gabriele Lavia (figura tra le più rappresentative del teatro e cinema italiano) che ha recitato poesie di Giacomo Leopardi: Il sabato del villaggio, Passero solitario, La sera del dì di festa, A Silvia, A sé stesso, Le ricordanze, L'Infinito, Canto notturno di un pastore errante dell'Asia.
Cinque invece gli autori scelti da Redford, apparso nella seconda parte (non c’è stato intervallo), tutti americani tranne la britannica George Eliot (pseudonimo Mary Ann Evans), Lucy Larcom, Edgar Allan Poe, Edward Estlin Cummings, e Thomas Stearns Eliot. Le poesie scelte sono state The Raven (Edgar Allan Poe), The Choir Invisible (George Eliot (Mary Ann Evans), La Guerre (E.E Cummings), Plant a Tree (Lucy Larcom) Viva (E.E. Cummings), "D" - Sonnets Actualities (E.E. Cummings), Little Gidding (T.S. Eliot). A completare l’interpretazione unica offerta dai due attori una figura di primo piano del panorama musicale internazionale come Nicola Luisotti, che con in un modo estemporaneo ha accompagnato le letture. Intanto oggi, sabato 9, ore 21, sempre al Teatro Signorelli, sono di scena due grandi artisti della musica internazionale: Joshua Bell al violino e Natasha Paremski al pianoforte, con l’Orchestra da Camera di Mantova, per interpretare brani di Mozart, Bach e Vivaldi. Joshua Bell, vincitore del Grammy Award per la Fantasia di Gershwin e per la colonna sonora del film Iris.
A soli 39 anni, Joshua Bell, americano del Minnesota, è uno dei più grandi violinisti viventi. Le suebiografie raccontano che cominciò a suonare il violino a sedici anni, main realtà riscosse il suo primo successoa soli14 anni, suonando con Riccardo Muti nell’orchestradi Filadelfia. Nello scorso mese di aprile Joshua Bell si è improvvisato musicista da strada nell’Enfant plaza station della metropolitana di Washington, ignorato dai passanti che non l’hanno riconosciuto.
Giancarlo Sbardellati
Presentata la nuova stagione del teatro Signorelli di Cortona. Ad aprirla a novembre sarà Maurizio Micheli con la sua commedia 'Il letto ovale'. Fino a marzo a salire sul palco saranno tra gli altri Giuliana De Sio, Mariangela Melato e Leo Gullotta