Notizie Arezzo
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
FIGLI CONTESI

"Mia moglie ha rapito la bimba"
Un ex calciatore ha scoperto che
sua figlia non tornerĂ  dalla Lituania

Leonardo Lovari, calciatore professionista negli anni ottanta, ha denunciato la propria compagna per aver portato a maggio la figlia di tre anni in Lituania e non fare rientro. Il viaggio sembrava di routine per salutare i nonni e si è trasformato in una fuga

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

arezzo, Lovari Arezzo, 9 agosto 2008 - L’incubo inizia con una telefonata partita per errore. Una scena da film, se di mezzo non ci fosse davvero una bimba di tre anni portata via dalla madre e un padre che chiede di poterla riavere in Italia dopo tre mesi di inutile attesa. Un film dell’orrore vissuto sulla pelle: "Mi è squillato il telefonino, ho risposto, dall’altra parte ho sentito la mia compagna che si confidava con un’amica senza essersi accorta di aver fatto partire la chiamata. Le diceva che aveva intenzione di lasciarmi e di non riportare più in Italia la mia bambina. Sono rimasto impietrito, non volevo crederci, ma purtroppo era così".

 


A parlare, con la voce colma di rabbia repressa, è Leonardo Lovari, aretino di 49 anni, con un buon passato tra i pali di diverse squadre di serie B e C: Siena, Montevarchi, Reggiana e Cattolica tra le altre. Oggi che non ha più i guanti da portiere vorrebbe semplicemente accarezzare la sua piccola Maria. "Non l’ho vista neppure per il suo terzo compleanno, nel giugno scorso" racconta Lovari sconsolato.

 

La madre se l’è portata a Vilnius, in Lituania, la sua città d’origine. Sembrava solo una delle tante visite che, di tanto in tanto, si concedeva per farla vedere ai nonni. Qualche giorno nel Paese baltico per poi tornare ad Arezzo dove la bambina ha sempre vissuto con i genitori e dove la mamma aveva una piccola attività commerciale. Ma questa volta la permanenza è durata più a lungo: tre mesi. Dopo la telefonata choc, Lovari ha atteso qualche giorno per volare in Lituania, sperando in un ripensamento. Ma anche lontano dall’Italia la convivente ha confermato in tutto e per tutto la sua volontà. Sono seguiti giorni in cui Lovari ha tentato di capire i perché di un comportamento così repentino, in cui ha cercato in qualsiasi maniera di riavvicinarsi alla compagna: "Ma è stato tutto inutile: lei continua a rinviare un chiarimento e io adesso ho deciso di far valere i miei diritti di padre che mi vengono ingiustamente negati" annuncia l’ex portiere.

 


La donna, una trentaseienne, è stata denunciata per sottrazione di minore, in base all’articolo 574 del codice penale. L’obiettivo è quello di ottenere presto l’affidamento della bambina per poterla così riportare in Italia dove ha anche frequentato l’asilo nido. Lovari nel suo ricorso al tribunale dei minori di Firenze richiama anche la Convenzione dell’Aja sui minori, firmata anche dalla Lituania. In particolare il trattato dice che se un minore è stato trasferito e trattenuto in violazione di un diritto di affidamento, ci si può rivolgere sia allo Stato della residenza abituale del minore, sia a quella di ogni altro Stato contraente, per ottenere assistenza per il ritorno.

 

Il legame tra l’aretino e la lituana, di tredici anni più giovane, era nato grazie ai frequenti viaggi di Lovari in Lituania. L’ex calciatore fa il rappresentante di terricci, torbe e altri prodotti per il vivaismo di cui il Paese ex sovietico è uno dei massimi esportatori al mondo. Nel giro di poco l’amicizia nata per caso è diventata amore ed è arrivata anche la piccola Maria. Lovari, che abitava a Montevarchi con la prima moglie e il figlio si è spostato ad Arezzo dove ha messo su casa con la moglie e la figlia. Una casa rimasta vuota, senza la gioia di una bimba contesa. Almeno per ora.

Federico D’Ascoli










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Letto ovale  con maurizio micheli

Cortona, 'Il letto ovale'
apre la stagione teatrale

Presentata la nuova stagione del teatro Signorelli di Cortona. Ad aprirla a novembre sarà Maurizio Micheli con la sua commedia 'Il letto ovale'. Fino a marzo a salire sul palco saranno tra gli altri Giuliana De Sio, Mariangela Melato e Leo Gullotta