Sono stati designati i vincitori del Premio Villa Romana 2009, a cui andrà un soggiorno di dieci mesi (da febbraio a novembre) nella Casa degli artisti di Firenze, nell’assegnazione di un atelier e di una borsa di studio.
FIRENZE, agosto 2008 - Olivier Foulon, Kalin Lindena, Benjamin Yavuzsoy ed Eske Schlüters sono i vincitori dell’edizione 2009 del Premio Villa Romana. I giurati nominati per la designazione - Susanne Titz, direttrice del Museum Abteiberg di Mönchengladbach e l’artista residente a Berlino Eran Schearf – hanno selezionato questi artisti tra una rosa di undici candidati proposti. Il Premio Villa Romana consiste in un soggiorno di dieci mesi (da febbraio a novembre) nella Casa degli artisti di Firenze, nell’assegnazione di un atelier e di una borsa di studio. Il premio Villa Romana viene conferito dall’Associazione Villa Romana e finanziato con le risorse messe a disposizione dalla Deutsche Bank Stiftung, dal Delegato del governo federale per la Cultura e i Media e da altri finanziatori privati.
Olivier Foulon, nato nel 1976 ad Anderlecht, ha studiato alla Ecole de Recherche Graphique di Bruxelles e poi, nel 2001-2002, alla Jan van Eyck Akademie di Maastricht. Risiede a Berlino. Nel 2005 ha vinto il celebre Young Belgian Painters Award. Il suo lavoro si incentra sulle questioni collegate con la rappresentazione e con l’atto del mostrare, sui sistemi di riferimento entro i quali si inserisce la produzione di immagini, sui precedenti storico-artistici della rappresentazione e le loro ripetizioni, sullo status che pertiene al modello e alla copia, al frammento e all’intero, alla storia e agli indizi. Le mostre di Foulon sono delle accurate “mises en scène" intessute di complessi rimandi iconografici e spazio-temporali.
Julia Kalin Lindena, nata ad Hannover nel 1977, è stata allieva di Walter Dahn presso la Hochschüle für Bildende Kunst di Braunschweig; oggi risiede a Berlino. Nel 2005 ha ricevuto il premio “Junger Westen”; nel 2008 ha vinto il premio per giovani artisti dello Art Cologne Preis. Kalin Lindena realizza installazioni dall’effetto teatrale, per le quali si serve di vari materiali, di tecniche e media diversi (disegno, pittura, scultura, film), sui quali inserisce spesso dei “logo” provenienti dalla cultura pop e quotidiana, nonché gesti e azioni di carattere storico-artistico. Al cuore della sua produzione artistica si situa il rapporto ambivalente tra opera autentica e citazione, espressione ed elementi ermetici e frammentari.
Eske Schlüters, nata nel 1970, ha studiato Comunicazione visiva presso la Hochschüle für Bildende Kunst di Amburgo. La sua opera consiste nel mettere sotto processo testi e immagini, un risultato cui l’artista perviene impadronendosi di brandelli visivi e sonori di materiali filmici già dati, frammentando, rimontando, variando la sequenza delle inquadrature. Le sue narrazioni filmiche sono strutturate dall’omissione di possibili connessioni e dalla connessione di possibili omissioni: il suo lavoro con i media è caratterizzato da una strategia di evitamento. Nel 2006 il Museum für Gegenwartskunst (Museo di Arte contemporanea) di Siegen ha dedicato ad Eske Schlüters una mostra personale dal titolo "Sehen als Denken sehen" (“Vedere come veder pensare”).
Benjamin Yavuzsoy, nato nel 1980, ha concluso nel 2007 i suoi studi alla Hochschüle für Bildende Kunst di Amburgo, dove è stato allievo del professor Wiebke Siem. Oltre a produrre miniature di testi, Yavuzsoy realizza “videolettere” e brevi filmati, in cui agisce spesso in prima persona davanti alla videocamera. In questi video, Yavuzsoy documenta delle azioni performative che mettono in dubbio il codice dello spazio privato e di quello pubblico, la struttura costruttiva di ciò che è proprio e di ciò che è estraneo, o che marcano il campo dell’impossibilità attraverso dei “gesti generosi”.
Villa Romana è una “Casa per artisti” che ha sede a Firenze ma si rivolge all’arte internazionale. Oltre agli ambienti adibiti ad atelier e alloggio, la sua struttura dispone di sale espositive, stanze per l’accoglienza di artisti, curatori e altri ospiti, nonché di un giardino di 15.000 metri quadrati, destinato ad accogliere progetti aperti al pubblico.
Villa Romana venne acquistata nel 1905 dal pittore Max Klinger con il supporto di un gruppo di amici e sostenitori, allo scopo di offrire agli artisti una prestigiosa sede a Firenze, dove portare avanti il loro lavoro. Ente promotore di Villa Romana e finanziatore del Premio Villa Romana è l’associazione registrata Villa Romana e.V.. Nel 2006-2007 Villa Romana è stata sottoposta a un radicale progetto di ristrutturazione e rinnovamento grazie ai fondi stanziati dal governo federale tedesco. A Firenze Villa Romana si pone come un forum di arte contemporanea che intesse, attraverso mostre e varie iniziative, un proficuo dialogo con la realtà locale e promuove rapporti di cooperazione con molti e interessanti partner.
Da lunedì 4 fino a venerdì 8 agosto, il convento romanico di Sant' Agostino, situato in via Guelfa 40, vicino a piazza Repubblica,ospiterà lezioni di Tai Chi, oltre ad incontri dal benessere e cucina. Il programma e gli orari delle attività possono essere consultati sul sito www.festivaldelsole.com