Torna in scena la Procura dI Napoli: si annunciano nuovi coinvolgimenti aretini nella terza inchiesta, dopo Firenze e Milano, che converge sui numeri a tariffa maggiorata
Arezzo, 1 luglio 2008 - E con Napoli sono tre. Tre le inchieste che in questa incredibile estate giudiziaria stanno accerchiando il sistema degli 899 e delle telefonate a tariffazione maggiorata. Dopo Firenze e Milano, anche la procura di Napoli rimette il naso nell’affaire. Lo fa grazie alle indagini della polizia postale in corso proprio in queste ore. Nel mirino ci sarebbero altre società telefoniche e altri nomi eccellenti in un’indagine che interessa più di mezza Italia e che ancora una volta toccherebbe Arezzo, già frastornata per il ciclone degli arresti di Firenze e per la notizia del filone milanese. Napoli, appunto. Non è facile districarsi nell’ambito dei tre filoni, tutti convergenti sull’utilizzo dei numeri premium anche se diverge il soggetto truffato: gli utenti finali nel caso dell’inchiesta fiorentina, Telecom e in misura minore Fastweb nell’indagine milanese, Telecom per quanto riguarda Napoli.
Di Napoli si cominciò a parlare nell’aprile scorso quando, sull’onda dell’operazione 'Simm’e Napule' furono perquisite ad Arezzo tre società minori di telefonìa. Sotto la lente degli inquirenti (Polposta, Fiamme Gialle, questura di Firenze) finì di tutto: tabulati, controlli di proprietà, appalti dei numeri telefonici, documenti fiscali, volume di traffico. La vicenda aveva per vittima la Tim, colpita da una gigantesca truffa, alcuni milioni di euro solo per quel che riguardava la parte aretina secondo le cifre trapelate da fonti inquirenti. Il colosso della telefonìa, peraltro, aveva denunciato nel 2006 perdite per quindici milioni di euro dovute a ricariche illecite. Le indagini principali, condotte dalla Guardia di Finanza, erano quindi partite circa venti mesi fa sull’ipotesi di una maxifrode telematica, attuata attraverso la ricarica abusiva di 35 mila schede telefoniche a opera di dipendenti delle pulizie di una ditta che aveva in appalto i lavori al centro direzionale Telecom di Napoli. In aprile furono perquisite 120 ditte che avevano in affitto o in gestione un’utenza 899, 45 subirono provvedimenti di sequestro, vennero arrestate cinque persone, sei i fermi, ventinove gli avvisi di garanzia, settanta i milioni bloccati nei conti correnti. Il meccanismo della truffa si attuava, secondo la Dda napoletana, nella ricarica abusiva delle schede, inserite poi in macchinette capaci di scaricare i bonus illecitamente accreditati su numerazioni a tariffazione maggiorata quali appunto gli 899.
L’inchiesta di Napoli, secondo attendibili indiscrezioni, avrebbe ripreso a marciare e potrebbe portare, anche ad Arezzo, a nuovi provvedimenti. Di pari passo non si fermano le altre due indagini su 899 e numeri consimili. Quella fiorentina ha già portato all’arresto (truffa e associazione a delinquere) del patron di Fly Net Piero Mancini e di Giovanni Cappietti, usciti dal carcere giovedì scorso, il primo ai domiciliari, il nipote libero da ogni vincolo restrittivo. I due sono indagati, con la sola ipotesi della truffa ai danni della Telecom e in misura minore di Fastweb, anche dalla Procura di Milano che procede con il pm Elisa Francesca Moretti, il magistrato che ha firmato i decreti di perquisizione. Di entità relativa (rispetto ai volumi ipotizzati in altre inchieste) la frode su cui sta lavorando la procura milanese: 350 mila euro. Cinque più Flynet, le aziende perquisite in questo ambito: Itelcom, BPphone, Siro, Sertea, Vbh Holding tutte operanti in via Calamandrei, quartiere Pescaiola. Sono stati polizia postale e Guardia di Finanza a dividersi il compito delle perquisizioni che hanno portato anche a cinque indagati oltre a Mancini e Cappietti.
Salvatore Mannino e Sergio Rossi
La rassegna accompagnerà le notti estive Casentinesi dal 5 di luglio fino al 7 di settembre. Due mesi, di spettacoli di altissima qualità, uniti alla suggestione degli angoli più belli del Casentino. Parteciperà alla manifestazione anche Moni Ovadia per parlare di cultura ebraica