Nestlé Italia è soddisfatta, i sindacati prendono atto delle garanzie che hanno ottenuto, Mastrolia illustra il suo piano industriale: sembra un’immagine bucolica, che spazza via le tempeste che si sono abbattute sulla Buitoni fino ad ora
Arezzo, 25 giugno 2008 - Nestlé Italia è soddisfatta, i sindacati prendono atto delle garanzie che hanno ottenuto, Mastrolia illustra il suo piano industriale: sembra un’immagine bucolica, che spazza via le tempeste che si sono abbattute sulla Buitoni nelle scorse settimane. Eppure, c’è una voce discorde: è quella dell’onorevole Bianconi che continua a manifestare la sua preoccupazione per la scelta adottata e la mancata richiesta delle parti sociali di aprire un tavolo di trattativa con il ministero. Ieri, nella sede di Confindustria si sono incontrate tutte le parti in causa per espletare la procedura di informazione necessaria prima sottoscrivere il contratto di vendita dello stabilimento al gruppo Tmt di Mastrolia.
"Sono stati confermati gli impegni a favore del mantenimento dell’occupazione - afferma Marco Guadagni della Cgil - dal 1° settembre, giorno fissato per l’ingresso della Tmt, e per 3 anni l’azienda garantisce il mantenimento degli attuali posti di lavoro, per i successivi due anni, eventuali esuberi dovranno essere concordati con le organizzazioni sindacali e verificati attraverso periodici confronti. E’ previsto un impegno per stabilizzare i posti di lavoro, compresi i 42 apprendisti e i 42 lavoratori a tempo determinato. Già da settembre saranno investiti 5 milioni di euro per avviare nuove produzioni, che si aggiungeranno a quelle tradizionali dello stabilimento".
"Saranno garantiti gli approvvigionamenti nel territorio e mantenuti i contratti in corso con aziende e cooperative esterne". Il clima che si respira in questa fase è molto diverso rispetto a quello dei giorni scorsi, quando i dipendenti avevano scioperato, alzando cartelli di contestazione contro l’arrivo di Mastrolia. "Il confronto - afferma una nota di Nestlé Italia - si è svolto in un clima di aperto dialogo, nel corso del quale sono stati approfonditi i requisiti di salvaguardia delle attività, di continuità occupazionale e i progetti di sviluppo del sito produttivo e del marchio Buitoni".
Soddisfazione è stata espressa da Stefania Crogi, segretaria nazionale della Flai-Cgil, che ha sottolineato l’impegno a favore degli investimenti, il legame con il territorio e un nuovo sistema di relazioni industriali. L’operazione, ha dichiarato Angelo Mastrolia, richiede ingenti risorse che saranno impegnate per potenziare le capacità produttive dell’azienda e introdurre prodotti aggiuntivi, oltre alla pasta, che mantiene solo l’1 per cento del mercato, e alle fette biscottate, che superano di poco il 4 per cento. "Abbiamo chiuso l’accordo abbastanza rapidamente con impegni precisi sul piano industriale. Per quanto ci riguarda noi scommettiamo molto in questo territorio e ci auguriamo di ottenere un buon risultato grazie alla collaborazione delle maestranze - ha detto l’amministratore delegato di Tmt - La trattativa è stata approfondita".
Nel contratto preliminare, come più volte ribadito, è stata inclusa una clausola con penale di 10 milioni di euro che scatterà se Tmt non rispetterà gli impegni assunti per la Buitoni. "Le assicurazioni di Mastrolia, non rassicurano per nulla - afferma l’onorevole Bianconi - il governo aveva dato ampia disponibilità ad aprire un tavolo di trattativa, ma lo stesso governo aveva rimarcato che questo non era stato possibile per la mancata richiesta delle parti sociali".
Piero Scortecci
La rassegna accompagnerà le notti estive Casentinesi dal 5 di luglio fino al 7 di settembre. Due mesi, di spettacoli di altissima qualità, uniti alla suggestione degli angoli più belli del Casentino. Parteciperà alla manifestazione anche Moni Ovadia per parlare di cultura ebraica