Sarà inaugurato venerdì 13 giugno presso la Pieve i dipinti di Luigi Ademollo, recentemente restaurati. L'intervento è stato sostenuto dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze ed è avvenuto sotto la direzione di Paola Refice della Soprintendenza di Arezzo ed eseguito dalla ditta Studio Tre di Arezzo
Arezzo, 12 giugno 2008 - Ne aveva parlato anche Vittorio Sgarbi, in visita in città, delle terribili condizioni in cui si trovavano i dipinti di Luigi Ademollo, conservati nella Pieve di Arezzo. Opere che grazie a 'quel parlare' hanno ottenuto il giusto riconoscimento con un restauro degno di nota.
L'intervento è stato sostenuto dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze ed è avvenuto sotto la direzione di Paola Refice della Soprintendenza di Arezzo ed eseguito dalla ditta Studio Tre di Arezzo. La generosità della signora Enrica Botten (che ha dedicato questo intervento alla memoria del marito) ha inoltre permesso il recupero di una Via Crucis in 14 tele commissionate dal vescovo Agostino Albergotti a Luigi Ademollo per la Cattedrale aretina. Il restauro, condotto da Daniela Galoppi, ha ristabilito la stabilità del supporto e del colore restituendo l'equilibrio cromatico.
L'inaugurazione dei due interventi avverrà domani alle ore 17.00 nella Pieve per poi proseguire la visita alla
Cattedrale.
Sabato 31 maggio al Nirvana di Terranuova Bracciolini si terrà una festa a tema: cow-boy e indiani. Il locale è già stato preso d'assalto dagli accampamenti dei pellirossa e dal saloon dove i cow-boy decideranno le loro mosse strategiche. Il resoconto del duello sarà raccontato da un comico