La maggior parte delle piantine erano coltivate in un appezzamento di terreno, ben nascosto in una zona boscata, in località Trove, al confine tra i Comuni di Pergine Valdarno e Civitella in Val di Chiana. Un'altra quantità è stata trovata a casa di una donna di 42 anni. In manette è finito anche un 28enne
Arezzo, 9 giugno 2008 - Il Corpo forestale dello Stato ha effettuato due arresti e ha sequestrato 240 piantine di canapa indiana nel comune di Pergine Valdarno nell'ambito di un'operazione antidroga. Da giorni gli uomini del nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale di Arezzo, con l'aiuto di colleghi di altri reparti aretini, sorvegliavano un appezzamento di terreno, ben nascosto in una zona boscata, in località Trove, al confine tra i Comuni di Pergine Valdarno e Civitella in Val di Chiana. Qui erano state piantate da ignoti 210 piantine di canapa indiana.
Ieri mattina l'appostamento ha dato i primi frutti: una donna arrivata sul posto ha iniziato a curare le piantine. Gli agenti usciti allo scoperto hanno fermato la donna, 42 anni di Pergine Valdarno ma hanno proseguito
l'appostamento convinti che lei avesse dei complici. Nel primo pomeriggio è arrivato un uomo che all'alt intimato
dai forestali ha cercato di darsi alla fuga nel bosco. Dopo un breve inseguimento è stato bloccato. Si tratta di un
ventottenne, anche lui domiciliato a Pergine Valdarno, che addosso aveva anche un coltello di tipo proibito. A casa della donna sono state trovate anche altre 30 piante di canapa indiana in vaso, già piuttosto sviluppate, e
cannabis essiccata.
A questo punto i Forestali hanno proceduto all'arresto e al trasferimento della donna presso il carcere femminile di Sollicciano (Firenze) e dell'uomo, che ha ammesso le proprie responsabiltà, presso il carcere di Arezzo.
Robert Redford, leggerà le poesie di Giacomo Leopardi l'8 agosto, a Cortona, all'interno del 'Tuscan Sun festival'. L'attore e regista americano sarà accompagnato al pianoforte dal direttore del San Francisco Opera, Nicola
Luisotti, all'interno dell'ottocentesco Teatro Signorelli