Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
IL SUMMIT

Alcol, più vigili e più controlli
Via ai weekend a tolleranza zero

Tolleranza zero per l'abuso di alcolici. Il Comune chiede aiuto alle categorie, ai commercianti in particolare. Aiuto nell’attenzione, nella prevenzione, nella segnalazione di casi dove sia indispensabile intervenire. E le categorie rispondono ma allo stesso tempo rilanciano proposte tese a non penalizzare un settore che grazie alla notte vive e che è quello dei cosiddetti locali di tendenza, i locali della movida che si snoda in centro fino alle ore piccole

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Alcolici Arezzo, 5 giugno 2008 - Dal vertice arriva la 'conferma': linea dura contro l’abuso di alcolici. Tolleranza zero che si concretizzerà attraverso una più capillare presenza dei vigili urbani nelle ore notturne a partire dall’ormai imminente fine settimana. Il Comune chiede aiuto alle categorie, ai commercianti in particolare. Aiuto nell’attenzione, nella prevenzione, nella segnalazione di casi dove sia indispensabile intervenire. E le categorie rispondono sì ma allo stesso tempo rilanciano proposte tese a non penalizzare un settoire che grazie alla notte vive e che è sostanzialmente quello dei cosiddetti locali di tendenza, i locali della movida che si snoda in centro fino alle ore piccole.

 

Il summit era stato convocato dal sindaco Giuseppe Fanfani che ha riunito una robusrta task force di assessori, a cominciare ovviamente dal suo vice Giuseppe Marconi, detto lo sceriffo in virtù della delega alla sicurezza. Con lui erano presenti anche Piero Ducci, titolare delle attività produttive; Lucia De Robertis, che ha la delega alle politiche giovanili; e Francesca Tavanti, la quasi debuttante che da Donella Mattesini ha ottenuto in carico le politiche sociali. Per le categorie erano presenti Franco Marinoni, direttore di Confcommercio insieme Sergio Bichi e Donatello Marchi per la Fipe; rappresentava Confesercenti Valeria Alvisi. Se il giro di vite è dunque confermato, il mondo del commercio chiede e ottiene l’apertura di un dialogo sulle modalità con le quali mettere in atto una strategia complessiva.

 

"Non siamo per il proibizionismo - commenta Marinoni - il vero problema è l’applicazione delle leggi che ci sono: ovvero il divieto di somministrare alcolici a chi abbia meno di sedici anni e alle persone già in stato di ebbrezza. E quindi il punto su cui incidere è uno: più controlli. ma è chiaro che serve un maggior numero di vigili urbani". Marinoni indica una strada percorribile per contemperare le esigenze dei locali della notte: "L’esempio illuminante - dice - è Cortona dove le sale possono restare aperte fino alle tre di notte, non fino all’una come ad Arezzo".

 


Strada che l’amministrazione comunale non scarta anche se Fanfani prende tempo: prima vuol vedere che piega prende la situazione dopo gli ultimi deprecabili episodi che hanno scosso la cittadinanza. Ricapitolando: più controlli, ordinanze ancora in vigore, dialogo aperto sugli orarfi e un tavolo di concertazione permanente. E’ questo il succo del vertice che ha però toccato anche un altro aspetto fondamentale. "Quello - spiega Lucia De Robertis - dell’aiuto ai giovani. E quindi da settembre riprenderemo le iniziative in favore dei ragazzi, il taxi street e quant’altro. Aumentermo anche il numero degli operatori di strada per stabilire un ponte con i nostri giovani e aiutarli a fronteggiare le situazioni di disagio che creano la dipendenza".

Sergio Rossi










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Cow-boy

Indiani e cow-boy
a Terranova

Sabato 31 maggio al Nirvana di Terranuova Bracciolini si terrà una festa a tema: cow-boy e indiani. Il locale è già stato preso d'assalto dagli accampamenti dei pellirossa e dal saloon dove i cow-boy decideranno le loro mosse strategiche. Il resoconto del duello sarà raccontato da un comico