Il ciclista aretino non smette di stupire. Per la terza volta ha conquistato una tappa da brivido, dopo una sfida all'ultima pedalata con il britannico Cevandish. Con l'ultima vittoria, la prestigiosa maglia ciclamino, quella della classifica a punti, rimane saldamente sulle spalle di 'Bennatissimo'
Milazzo, San Vincenzo, Carpi, 23 maggio 2008 - Daniele Bennati non si ferma e non smette di stupire. Il ciclista castiglionese ha conquistato ieri una tappa da brivido, dopo una sfida all’ultima pedalata con il britannico Cavendish. C’è voluto il fotofinish per stabilire il vincitore, come era già successo qualche giorno fa in terra labronica quando fu 'Grillo' Bettini a doversi leccare le ferite.
Con la vittoria di ieri la prestigiosa maglia ciclamino, quella della classifica a punti, rimane saldamente sulle spalle di Bennati. Che eguaglia anche il record tra i cicilisti aretini al Giro d’Italia: Franco Chioccioli nell’edizione del 1991 alzò tre volte le braccia al traguardo e poi conquistò la vittoria finale. In terra modenese il ventisettenne conquista al fotofinish il suo terzo sigillo nell’edizione 2008 della corsa rosa, battendo di un filo il britannico Cavendish.
Il colpo di reni di Bennati è stato più forte di quello dell’atleta della High Road con i due che sono stati protagonisti assoluti dell’arrivo sulla piazza dei Martiri a Carpi. Il portacolori aretino della Liquigas centra dunque il tris mentre la sua squadra era impegnata a proteggere la maglia bianca Vincenzo Nibali, caduto a circa 15 chilometri dal traguardo, e portarlo ai 3 chilometri (dove il tempo è stato neutralizzato) senza particolari patemi d’animo.
Così, ha fatto tutto da solo: ha rimontato le posizioni, ha scalato all’interno nell’ultima curva, è rimasto in testa nel rettilineo finale ed ha cominciato a sprigionare tutta la forza delle gambe, contrastato dal solo giovanissimo avversario che non si è mai arreso se non al fotofinish. Dietro, quasi staccato, è finito l’australiano Robbie Mc Ewen, che conferma di non essere in un buon momento, letteralmente crollato negli ultimi 50 metri. E poi Koldo Fernandez, quindi il solito Paolo Bettini, che cerca con insistenza una vittoria di tappa con la maglia iridata, ma che ancora una volta deve rinviare l’appuntamento.
In maglia rosa rimane saldamente sulle spalle di Giovanni Visconti, che sarà leader anche alla partenza della tredicesima tappa oggi, con arrivo a Cittadella, prima che inizino le vere difficoltà del Giro. Una frazione totalmente pianeggiante, praticamente una fotocopia di quella odierna: sempre e solo pianura protagonista per la gioia degli uomini sprint del gruppo.
Modena torna ad ospitare un appuntamento della corsa rosa, che si trasferisce dall’Emilia al Veneto attraverso le province di Mantova, Rovigo, Verona, Vicenza e Padova, fino a Cittadella, dove si passa una prima volta sul traguardo per affrontare quindi il circuito finale. È un esordio per Cittadella come traguardo di una frazione del Giro d’Italia. Ed è soprattutto un’altra tappa favorevole per le caratteristiche di Bennati. Che proverà a fare poker.
Federico D'Ascoli
Mercoledì 28 maggio è in programma l'escursione guidata 'Il Canneto di Ponte Buriano', nell'area palustre della riserva naturale di Ponte Buriano e Penna. La partenza è prevista alle 16 dal centro visita. Per informazioni è possibile rivolgersi ai centri visita Riserve sull'Arno al cellulare 3938353089