La sede sarà inaugurata il 30 maggio, alla vigilia dell’edizione del compleanno. Tante iniziative per il quarantennale. Intesa con le guide turistiche
Arezzo, 18 maggio 2008 - Va a vivere da sola. La Fiera, forse stanca di passare come bambocciona della situazione, compie 40 anni, lascia mamma e papà e si fa una sede per conto suo. Sarà inaugurata il 30 maggio, alla vigilia dell’edizione del compleanno. Una casa, in realtà, ce l’aveva già: ma la differenza è che stavolta sarà aperta a tutti. E aperta tutti i giorni. L’idea, che si trascina ormai di edizione in edizione da mesi, stavolta dovrebbe essere davvero al capolinea. Anzi, alla partenza. Le conferme, a mezza voce, arrivano direttamente da Palazzo Cavallo. Che all’operazione ci crede. Un’operazuione di immagine, ma sostanziosa: perché se arrivi nella città dell’antiquariato e trovi un ambiente attrezzato nel quale ti raccontino per filo e per segno cos’è la Fiera, quando si svolge e quant’altro, fai la tua figura. E per una volta non è una brutta figura.
L’accordo era nell’aria da tempo. Un accordo tra l’Associazione Fiera Antiquaria e il Centro Guide di Arezzo e provincia: con l’azienda turismo, come negli accordi di un tempo, a sancire la stretta di mano. Lo spazio è quello sotto le Logge. Lo stesso dove ogni mese si svolge la spunta, ovvero la selezione degli operatori chiamati a riempire i vuoti lasciati dagli espositori ufficiali, e dove si tengno via via anche le mostre fotografiche legate all’Antiquaria. Un ambiente un po’ spoglio ma che da qui al 30 dovrebbe prendere un altro aspetto. O magari mantenere lo stesso.
Perché quello che conta è che l’ufficio ci sia: e che i suoi portelloni di legno, simili ai tanti che si affacciano su Piazza Grande, girino sui cardini tutti i giorni. L’orario dovrà essere stabilito. Un’ipotesi è che possa essere adottato lo stesso che l’associazione guide garantisce nei suoi attuali spazi. Quindi il lunedì dalle 11 alle 15, il martedì e il giovedì dalle 9 alle 13 e infine mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18. Ma in materia l’elasticità non manca. Si tratta infatti di intercettare i turisti quando ci sono. Da una parte nell’interesse delle guide di lanciare le visite direttamente dalla piazza più bella di Arezzo. E dall’altra nell’interesse di proseguire il tam tam sull’Antiquaria. "Crediamo che questa manifestazione - spiegava il presidente Paolo Nicchi nel lanciare l’idea - debba essere considerata un traino per lo sviluppo della cultura turistica della città".
Una città che la Fiera si candida a prendere per mano, come in fondo fa ogni mese da 40 anni, essendo l’unica in grado di garantire un afflusso di circa quindicimila persone per ogni edizione. 40 anni: intorno alla sede, la cui apertura dovrebbe essere approvata nei prossimi giorni con una delibera di giunta, la macchina organizzativa del compleanno è al lavoro. Premiazioni, feste, loghi speciali per il quarantennale: e una mongolfiera ancorata al Prato, con i turisti nel cestello a salire e a scendere, dopo aver gettato una golosa occhiata panoramica alla cittadella dell’antiquariato.
Alberto Pierini
Immagini di terre lontane e mete sconosciute per evadere con la fantasia... "E buon viaggio!". E' il titolo della mostra fotografica di Fabio Fabbri, con testi a cura di Rita Carioti. Un iter fotografico, tenuto insieme dal filo conduttore del viaggio, che è stato presentato dal centro culturale 'ArtCamera', in collaborazione con il Coffee O'Clock di Corso Italia 184. La mostra resterà visibile al caffè fino al 21 giugno, tutti i giorni dalle 8 alle 20