Denunciato il responsabile di una rilevante operazione immobiliare relativa ad un intero borgo nel comune di Bucine. Le ricerche si sono concentrate sulle modalità di passaggio della proprietà di un noto complesso rurale confluito nel patrimonio di una società italiana attraverso l'interposizione di un 'stiftung' del Liechtenstein. Un'operazione che ha permesso di risparmiare ben 10 milioni di euro di tasse
Prato, 5 maggio 2008 - La compagnia dei caraineri di San Giovanni Valdarno ha scoperto un'evasine fiscale per 10 milioni di euro mediante il coinvolgimento di società del Liechtenstein.
Le ricerche hanno portato ad individuare un uomo che aveva portato a termine una rilevante operazione immobiliare, relativa ad un intero borgo nel Comune di Bucine. L'analisi degli elementi indiziari acquisiti ha permesso di concentrare l'attenzione sulle modalità di passaggio della proprietà di un noto complesso rurale, costituito da case e terreni, confluito nel patrimonio di una società italiana, attraverso l'interposizione di una stiftung (fondazione) del Liechtenstein.
Lo strumento delle fondazioni, lo stiftung, è quello maggiormente utilizzato nel Liechtenstein per il tax planning, poichè consente una bassa tassazione per persone fisiche e giuridiche, nonchè una elevata impossibilità di individuare la reale identità dell'effettivo proprietario del bene.
Dagli approfondimenti è stato possibile rilevare l'omogeneità tra la fondazione e l'impresa acquirente e quindi l'intento elusivo dell'operazione finalizzato ad evitare di sottoporre a tassazione i proventi conseguiti da parte del soggetto estero, per oltre 10 milioni di euro. L'operazione, interamente tassabile nel nostro Paese, è stata ricostruita mediante un'approfondita disamina della documentazione extra-contabile, appunti, agende, email, etc. e attraverso ulteriori acquisizioni documentali effettuate presso studi di consulenza ed enti locali. Il responsabile è stato denunciato. Sono tuttora in corso le indagini per ulteriori recuperi fiscali.
Giovedì 8 maggio all'hotel Continentale di piazza Guido Monaco si terrà un dibattito sulla storia del quotidiano, 'La Nazione', in vista dei 150 anni dalla nascita (1859-2009). All'incontro interverrà il direttore del giornale, Francesco Carrassi (nella foto), il consigliere regionale Rossella Angiolini insieme a Felice Maurizio D'Ettore dell'università di Firenze. A moderare il dibattito Sergio Rossi, capo redattore de 'La Nazione' di Arezzo