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ASILI NIDO

Buoni spesa da 1.500 euro per ridurre le liste di attesa

Un'iniziativa per le famiglie che non hanno trovato un posto al nido per il loro bambino. In questo modo sarà possibile trovare una sistemazione alternativa, come una baby-sitter o una struttura privata. La Regione stanzierà, per i prossimi cinque mesi, un milione e 400mila euro

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Bambini all'asilo Toscana, 12 febbario 2008 - Buoni spesa per ridurre le liste di attesa nei servizi all'infanzia da 0 a 36 mesi. E' l'obiettivo del bando per l'erogazione di voucher, buoni spesa da 1.500 euro ciascuno, destinati alle famiglie che non hanno trovato un posto al nido per il loro bambino. Attraverso questa iniziativa, per i mesi che restano di qui alla fine dell'anno, i piccoli in lista di attesa potranno trovare una sistemazione alternativa al nido, come ad esempio una baby-sitter o un nido privato. Il bando sarà pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana nei prossimi giorni e prevede che i Comuni nei quali esiste una lista di attesa, presentino domanda entro il prossimo 15 marzo 2008.

 

Saranno i Comuni ad erogare il buono direttamente alle famiglie che ne faranno richiesta, selezionandole secondo l'ordine nella graduatoria. Le famiglie che riceveranno il buono avranno l'obbligo di rivolgersi a strutture accreditate e a operatori con regolare contratto, rendicontandone poi l'utilizzo. Questa misura sarà operativa in tempi brevissimi e servirà a fronteggiare l'emergenza liste di attesa per i prossimi cinque mesi.

 

L'assessore regionale Gianfranco Simoncini sottolinea come, con questo contributo, si dia una mano alle famiglie e soprattutto alle donne che, troppo spesso, sono limitate, nella possibilità di accesso al lavoro, dalla necessità di dedicarsi ai figli piccoli. L'iniziativa risponde anche a una logica di equità fra i diversi territori regionali, in modo da offrire le stesse opportunità anche a chi vive nei centri sforniti di servizi. Inoltre, si sottolinea come questa misura punti a valorizzare e ampliare il contributo dei privati e del privato sociale accreditati, in collegamento con i Comuni.

 

I Comuni che hanno una lista di attesa per gli asili nido e i servizi integrativi sono 118 su un totale di 287, per oltre 9500 bambini in lista di attesa. Lo stanziamento complessivo da parte della Regione, per i prossimi cinque mesi, è di 1 milione e 400mila euro che servirà a finanziare un totale di 933 voucher. Grazie ad esso sarà dunque possibile abbattere le liste di attesa di circa il 10%.

 

Questa prima tranche di finanziamenti sarà seguita da una verifica a settembreper valutare, se il risultato sarà positivo, di fare un investimento più consistente che consentirà di coprire per intero il prossimo anno scolastico. In parallelo a questa iniziativa prosegue l'impegno della Regione per il potenziamento dei servizi per l'infanzia.

 

Da gennaio altri 17 fra asili nido, centri gioco, centri bambini genitori, potranno avviare lavori di costruzione o ampliamento grazie ai fondi della legge 32 (il testo unico per istruzione formazione e lavoro) per un totale di 3 milioni di euro, che andranno ad aggiungersi a quelli già stanziati nel 2007 per altre 14 nuove strutture. Si tratta di lavori di ristrutturazione, ampliamento, costruzione ex novo, messa a norma di edifici adibiiti ad altri usi e che trasformeranno le strutture in centri gioco, centri infanzia 0-6, poli educativi per l’infanzia, scuole pre materne, insomma tutto ciò che ha a che fare con la prima infanzia, da zero a sei anni.  È un nuovo passo avanti nell'impegno per il potenziamento dei servizi all'infanzia. Un impegno che, nel 2007, ha visto uno sforzo particolarmente intenso da parte della Regione, che complessivamente ha messo in bilancio per questo oltre 19 milioni di euro, quasi 7 milioni in più rispetto al 2006.

 

Con questo e con il prossimo piano triennale 2008-2010 si tenterà di raggiungere il traguardo prefissato dall'Unione Europea del 33% di bambini che frequentano i servizi per l'infanzia. Già oggi infatti, in Toscana poco meno del 30% dei bambini in età compresa fra tre mesi e tre anni frequenta il nido o uno dei servizi alternativi e anche se la domanda continua a crescere, le liste di attesa diminuiscono e i servizi aumentano.

 


Ecco i Comuni dove sorgeranno i nuovi servizi: Prato;  in provincia di Firenze: Scandicci, Borgo San Lorenzo, Lastra a Signa, San Piero a Sieve, Bagno a Ripolie e Firenze. In provincia di Lucca: Pietrasanta, Stazzema, Capannori e Lucca. In provincia di Livorno: Rosignano Marittimo e Livorno. In provincia di Pisa: San Miniato, Montopoli e Pisa. Infine, Pescia in Provincia di Pistoia. Vanno ad aggiungersi alle 14 strutture che stanno già beneficiando dei finanziamenti stanziati dalla Regione a novembre con i fondi 2007 (3000 euro) e che sono: Castiglion Fibocchi e Capolona in provincia di Arezzo. Cetona, Chiusi e Monteriggioni in provincia di Siena. Grosseto, Campagnatico e Roccalbegna in provincia di Grosseto. In provincia di Firenze Scandicci, Monterspertoli, Firenzuola, Capraia e Limite, Barberino Val d’Elsa, Empoli.

 

Bagno a Ripoli (FI) - Ampliamento materna
Costo totale euro 420.000 euro
Contributo Regione 206.000 euro

Borgo S.Lorenzo (FI) - ‘Grillo parlante’
Costo totale euro 155.000
Contributo Regione 64.000

Firenze - Ristrutturazione ‘Baloo’
Costo totale euro 564.000
Contributo Regione 60.000

Lastra a Signa (FI) - Centro infanzia
Costo totale euro 104.000
Contributo Regione 52.000

San Piero a Sieve (FI) - Nuovo nido ‘Panpepato’
Costo totale euro462.000
Contributo Regione 231.000

Scandicci (FI) - Nuovo ‘Turri’
Costo totale euro1.590.000
Contributo Regione 300.000

Livorno - Ampliamento ‘Colibrì’
Costo totale euro 420.000
Contributo Regione 207.000

Rosignano Marittimo (LI) - Nuovo polo educativo
Costo totale euro 1.035.000
Contributo Regione 300.000

Capannori (LU) - Trasformazione Toringo in nido
Costo totale euro350.000
Contributo Re! gione&nb sp; 169.000

Pietrasanta (LU) - Nuovo nido
Costo totale euro 640.000
Contributo Regione 290.000

Stazzema (LU) - Nido ‘Pollicino’
Costo totale euro 445.000
Contributo Regione 214.000

Lucca - Nido ‘Acquario’
Costo totale euro 222.000
Contributo Regione 104.000

Montopoli (PI) - Nido d’infanzia
Costo totale euro370.000
Contributo Regione 172.000

Pisa - Nuovo nido
Costo totale euro 1.152.000
Contributo Regione 192.000

San Miniato (PI) - Ristrutturazione nido
Costo totale euro 109.000
Contributo Regione 48.000

Prato (PO) - Ristruttu! razione ‘San Vincenzo’
Costo totale euro 60.000
Contributo Regione 30.000

Pescia (PT) - ‘Più nidi nel nido’
Costo totale euro 584.000
Contributo Regione 276.000










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