Sarà colpa della sfortuna: prima lo zafferano, scambiato per droga nel palazzo romano, ora l’arresto per bancarotta... La lettera di Marcello Mancini, capocronista de 'La Nazione'
Firenze, 4 giugno 2008 - La lettera di Marcello Mancini, capocronista de 'La Nazione'.
Sarà colpa della sfortuna: prima lo zafferano, scambiato per droga nel palazzo romano, ora l’arresto per bancarotta. "Un disguido", hai detto. Non ti arrendi mai di fronte a un mondo che va nella direzione opposta alla tua. Vittima del sogno: dal terzo polo televisivo alla Fiorentina con lo scudetto.
Trascinato in dimensioni impossibili, David contro troppi Golia. Incoraggiato da pericolosi suggeritori, scomparsi alle prime avvisaglie di tempesta. Magari quest’altra disavventura ti farà riconquistare il cuore dei fiorentini, che ti hanno amato per le tue stravaganze, poi irrimediabilmente odiato. Trattato da ghibellin fuggiasco senza essere Dante (e poi tu parlavi romano). non hai più messo piede a Firenze.
Forse il tuo babbo Mario, sbirciando quaggiù dalla terrazza eterna del cimitero di San Miniato al Monte, da fiorentino autentico penserà a quante ’bischerate’ hai fatto. E, almeno lui, ti perdonerà.
Marcello Mancini
Quindici dei maggiori capolavori di Leonardo da Vinci, fra cui la 'Gioconda', la 'Vergine delle rocce' e l''Ultima cena', saranno riprodotti per la prima volta in digitale su diapositive delle stesse dimensioni degli originali, prive di cornice, illuminate e sospese grazie ad un'intelaiatura hi-tech. Occasione, unaa mostra in programma dal 7 giugno al 31 agosto a Vinci, nella Chiesa di Santa Croce