Livorno, 8 aprile 2008 - E ' stato arrestato il fratello dell'uomo ucciso, ieri sera, in una sparatoria avvenuta in serata in un cascinale alla periferia della città. In manette Salvatore Inghilleri, un 64enne. L'uomo avrebbe ucciso a colpi di fucile il fratello Vito, 69 anni.
Salvatore Inghilleri si è consegnato spontaneamente alla polizia. L'uomo, sospettato di essere l'assassino del fratello Vito, questa mattina ha fatto ritorno a casa dopo la notte trascorsa nel bosco e, ad attenderlo, ha trovato la polizia. Era in evidente stato confusionale. Sul posto è intervenuto anche il magistrato che coordina le indagini, Carmen Santoro e personale della polizia scientifica.
Salvatore Inghilleri è stato ascoltato a lungo oggi pomeriggio in questura, assistito dall'avvocato Marco Vitalizi. L'uomo si e' avvalso della facolta' di non rispondere ed e' stato trasferito nel carcere delle Sughere dove ora si trova rinchiuso in attesa della convalida del fermo da parte del gip.
LA SPARATORIA
Un uomo, imprenditore 69enne, è stato assassinato ieri sera, a colpi di pistola, mentre il presunto assassino in un primo momento è riuscito a fuggire. Sul posto, intervenuti polizia e carabinieri e il magistrato di turno Carmen Santoro. A dare l'allarme sarebbe stata una donna che ha avvertito il 113 dicendo che un uomo era stato ucciso in casa.
Sul posto sono intervenute in pochi minuti tre volanti della polizia e, successivamente anche le pattuglie della squadra Mobile e dei carabinieri. Posti di blocco sono stati predisposti in tutta la città e pattuglie di agenti, armati di fucile e protetti da giubbotti antiproiettile, per perlustrare le campagne circostanti l'abitazione dove è avvenuta la sparatoria per cercare di catturare il killer.