Il papà di Ciccio e Tore, i fratellini di Gravina in Puglia trovati morti in una cisterna di una casa abbandonata il 25 febbraio scorso, è libero per disposizione del gip Giulia Romanazzi Commenta
BARI, 4 aprile 2008 - Colpo di scena - anche se da più parti atteso - nel giallo di Gravina: è stato scarcerato per disposizione del gip Giulia Romanazzi Filippo Pappalardi, il papà di Ciccio e Tore, i fratellini di Gravina in Puglia trovati morti in una cisterna di una casa abbandonata il 25 febbraio scorso.
Il gip ha dunque accolto al richiesta di scarcerazione per Filippo Pappalardi avanzata dal sostituto procuratore della Repubblica di Bari, Antonino Lupo, titolare delle indagini sulla morte dei fratellini Pappalardi, Ciccio e Tore.
Pappalardi, arrestato il 27 novembre scorso, si trova ai domiciliari dal 12 marzo scorso.